Consorzi di miglioramento fondiario in visita a St-Pierre per l’irrigazione

Data pubblicazione 22 Luglio 2026
Una tappa della visita agli impianti di irrigazione ad alta tecnologia a Saint-Pierre
Una tappa della visita agli impianti di irrigazione ad alta tecnologia a Saint-Pierre
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SAINT-PIERRE (zgn) Una giornata di confronto tecnico per guardare al futuro dell'irrigazione in Valle d'Aosta. Nel pomeriggio di mercoledì scorso, 15 luglio, i presidenti dei Consorzi di miglioramento fondiario di media e bassa Valle - Canali Riuniti-Crepellaz-Trois Villes-Mazod, Entre La Salle, Ru d'Arberioz, Jovençan e Gressan - hanno visitato sul territorio di Saint-Pierre i nuovi impianti tecnologici di adduzione delle acque irrigue realizzati dal raggruppamento dei Consorzi di miglioramento fondiario Ru Champlong, Cumiod Montovert, Bréan-Torrette e Saint-Pierre Villeneuve.

Ad accompagnare la delegazione è stato l'ingegnere aostano Corrado Trasino, direttore dei lavori durante la realizzazione delle opere, che ha illustrato le caratteristiche degli interventi, degli impianti e del loro funzionamento. Gli impianti rappresentano un significativo salto di qualità nella gestione delle risorse idriche in ambiente montano, grazie a un sistema progettato per distribuire l'acqua in modo più efficiente, riducendo sprechi e consumi energetici.

L'opera è stata finanziata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con il sostegno dell'Amministrazione regionale, per un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro. Cuore del sistema è l'impianto di captazione realizzato a circa 1.300 metri di quota sul torrente Savara, collegato a una rete di circa 30 chilometri di condotte in pressione, 4 serbatoi per una capacità complessiva di 1.400 metri cubi e un avanzato sistema di telecontrollo. Grazie a questa tecnologia i Consorzi possono monitorare in tempo reale i volumi d'acqua distribuiti, ottimizzando la gestione della risorsa e conseguendo un importante risparmio sia idrico sia energetico.

Durante il sopralluogo i partecipanti hanno visitato il serbatoio di Babelon e la camera di manovra P9, nodo strategico per la distribuzione dell'acqua ai diversi comprensori irrigui, proseguendo poi fino al punto di consegna a servizio dell'utenza.

La visita si è conclusa nella sede del raggruppamento consortile di Alleysin, dove i presidenti Giorgio Lale Murix (Cumiod Montovert), Raimondo Paillex (Bréan-Torrette) e Stefano Lale Demoz (Orsières-Muneresse) hanno ripercorso le principali tappe che hanno portato all'ottenimento dei finanziamenti ministeriali inseriti nel Pnrr e alla realizzazione dell'opera. Presente anche Cristina Cerise, funzionario regionale per il Piano paesaggistico regionale, e Antonio Mazza, tecnico e collaboratore dei consorzi.