

Tra i 64 finalisti, con sole 4 donne, l’aostana Paola Comé è diventata domenica scorsa, 26 aprile, a Montjovet la prima esponente del gentil sesso della storia a conquistare in 39 anni il Grand Prix de belote.
Paola Comé, che arriva da una famiglia di giocatori di fiolet e pétanque - quest’ultima disciplina praticata anche da lei - ha vinto il girone di recupero dei perdenti, la prima finale con Attilio Viglino e il titolo con Arturo Chabod, il giocatore di Fénis che si era già aggiudicato il torneo estivo insieme a Salvatore Marando e la classifica a punti. Una vera e propria sorpresa con un’impresa che in passato avevano tentato e sfiorato con il terzo posto Marilena Menabreaz e Gigliola Borettaz. Per Paola Comé, quindi, anche il meritato atout del Vippometro in rialzo.

La grana delle gallerie di Sorreley, che chiuderanno completamente per un anno provocando un ingorgo infernale su Aosta, è stata al centro dell’ultimo Consiglio comunale. La maggioranza ha approvato un ordine del giorno in cui chiede alla Giunta regionale di fare pressione sulla Sav per trovare alternative. Le forze di opposizione hanno votato contro, denunciando una mancanza di trasparenza. Al di là di tutto, però, è incredibile che la notizia della chiusura delle gallerie sia stata un fulmine a ciel sereno. Specialmente per il sindaco di Aosta Raffaele Rocco. Ci auguriamo tutti che si trovi una soluzione, ma nell’attesa gli consegniamo, con il compito di recapitarlo a chi non lo ha informato preventivamente, il nostro stradale Vippometro in ribasso.
