


Dopo il grave incidente ai Campionati Italiani dello scorso mese di aprile, per Federica Brignone era già una vittoria il fatto di essere alle Olimpiadi. Così la medaglia d’oro conquistata nel supergigante a Cortina giovedì la fa entrare direttamente nella leggenda. La carabiniera di La Salle, infatti, è stata più forte dell’intenso dolore alla gamba provato mentre scendeva. E con questa vittoria, con un recupero a cui pochi credevano a distanza di soli 10 mesi dalla frattura di tibia e perone, a 35 anni ha pure strappato all’austriaca Michaela Dorfmeister, oro a 32 anni a Torino 2006, il primato di vincitrice olimpica meno giovane. Perciò Federica Brignone sale tra gli applausi anche sul gradino più alto del podio del nostro Vippometro in rialzo.

Nell’ultimo Consiglio Valle Marco Carrel, unico rappresentante degli Autonomisti di Centro, è tornato a bacchettare l’alleanza tra Union Valdôtaine e Forza Italia. Lamentandosi di essere stato relegato all’opposizione con l’accusa di essere inaffidabile solo per giustificare l’apertura agli italoforzuti, ha sostenuto che il Governo regionale è sempre più azzurro e sempre meno rosso-nero autonomista. Però proprio il suo maestro Augusto Rollandin, quando era presidente nel 2011, aveva compiuto un’operazione analoga, allargando strategicamente la maggioranza ai berlusconiani del Popolo della Libertà. La politica è l’arte del possibile: così suggeriamo a Marco Carrel di cercare argomenti più convincenti meditando sul banco in fondo alla classe del nostro Vippometro in ribasso.
