


Sono giorni decisivi per il rinnovo dei vertici della Cva-Compagnia valdostana delle acque, il colosso energetico di proprietà regionale, con ben 71 candidature per le cariche di consigliere di amministrazione (5 posti), di presidente del consiglio e di amministratore delegato.
L’unica certezza è che Giuseppe Argirò, amministratore uscente, non succederà a se stesso al timone della big delle partecipate valdostane. La notizia gli è stata data direttamente dal presidente della Regione, Renzo Testolin, che gli ha comunicato la fine dell'incarico.
Giuseppe Argirò lascia però in eredità bilanci ed utili da record, tanto che come buonuscita gradirà il nostro Vippometro in rialzo.

La Valle d’Aosta è l’unica regione italiana per la quale nel 2026 è prevista una diminuzione del Pil, con un calo dello 0,1 per cento. È quanto emerge dalle stime elaborate dal Centro Europa Ricerche per Confesercenti.
A guidare la classifica è il Trentino-Alto Adige, all’estremo opposto c’è appunto la nostra regione con meno 0,1 per cento, dietro Calabria (più 0,1 per cento) e Molise (più 0,5 per cento). Pesa indubbiamente il calo del 13,3 per cento delle esportazioni nel primo trimestre 2026 che coincide in larghissima parte con le difficoltà della siderurgia. Leggi Cogne Acciai Speciali, azienda talmente grande nel panorama regionale che inevitabilmente ne condiziona i numeri.
Circostanza che costa all’amministratore delegato Massimiliano Burelli il nostro Vippometro in ribasso.

