SI PARTE CON «AGATA CHRISTIAN• DELITTO SULLE NEVI», SARÀ PRESENTE ANCHE L'ATTORE LILLO PETROLO

La montagna vera del Cervino CineMountain. La rassegna al via, proiezioni da sabato 25 luglio

Data pubblicazione 22 Luglio 2026
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AOSTA (fci) Non una montagna da cartolina, ma una montagna vera come luogo di vita: è il racconto che il Cervino CineMountain vuole privilegiare nell'anno internazionale dei pascoli e dei pastori, proclamato dalle Nazioni Unite. L'evento, membro dell'International alliance for mountain film (IAMF), si è affermato come uno dei più importanti festival internazionali di montagna ed è stato presentato con una conferenza stampa ieri, venerdì 17 luglio.

Nella sua 29esima edizione ospita, da sabato 25 luglio al 1 ° agosto, 41 film in concorso, provenienti da tutto il mondo, di cui 14 anteprime italiane, 3 anteprime mondiali e 6 film fuori concorso.

Tra le 70 proiezioni ci sarà spazio anche per i film di animazione (CVA Mountain Kids) e per la realtà virtuale (Expanded mountains). Si inizia sabato 25 luglio con «Agata Christian - Delitto sulle nevi», commedia gialla ambientata tra le montagne della Valle d'Aosta, che sarà presentata dal produttore Mattia Guerra e dall'attore «Lillo» Petrolo. Tra gli appuntamenti clou del festival, diretto da Luisa Montrosset e Luca Bich, vi è l'omaggio a Hayao Miyazaki, con la proiezione speciale open air di «Laputa - Il Castello nel Cielo» (giovedì 30 luglio). A lui sarà dedicata anche una parte della serata finale del 1 ° agosto. Tra i protagonisti degli appuntamenti collaterali sono attesi a Valtournenche Lorenzo Barone con Hervé Barmasse, Franco Faggiani, Matteo Della Bordella, Federica Mingolla e Andrea Greci.

«Il Cervino CineMountain è un luogo in cui il cinema incontra la montagna e la montagna incontra il mondo » ha spiegato Enrico Montrosset nella conferenza stampa di presentazione. Sono tre i temi privilegiati dalla selezione delle pellicole in concorso, cui hanno lavorato Gian Luca Rossi e Jacques Martinet: la pastorizia, la trasformazione della montagna, al di là del cambiamento climatico, e le tematiche green. L'evento gode di significative partnership istituzionali, tra cui quelle del Consiglio Valle, dell'assessorato regionale al turismo e del Comune di Valtournenche.

Per Stefano Aggravi, presidente dell'assemblea regionale, il festival è un «patrimonio culturale» a cui va riconosciuto un «valore nella promozione del territorio, nella diffusione di una cultura di montagna capace di dialogare con le nuove generazioni».

L'assessore al Turismo, Giulio Grosjacques, ha ricordato che in Valle d'Aosta sono presenti quattro festival, che testimoniano «una particolare