COURMAYEUR (peb) Sabato scorso, 4 aprile, Courmayeur ha ospitato la XIX edizione dell’Hardbooter ’s Day-Memorial Davide Marciandi, l’evento che ogni anno celebra la fine della stagione invernale nel comprensorio sciistico di Courmayeur all’insegna dello sport, dello stile e del divertimento. Nella suggestiva cornice della Maison Vieille, ai piedi del Monte Bianco, centinaia di partecipanti e spettatori hanno preso parte a una giornata diventata ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di sci vintage, snowboard hard e monosci.
Nato vent’anni fa per ricordare Davide “Ciando” Marciandi, pioniere dello snowboard hard scomparso a trent’anni il 10 febbraio 2000 vittima di una valanga, l’evento continua a mantenere vivo il suo spirito. Familiari e amici hanno trasformato nel tempo questa giornata in un momento di condivisione che unisce sport, amicizia e passione per la montagna, valori che ancora oggi rappresentano l’anima della manifestazione.
«L’Hardbooter ’s Day-Memorial Davide Marciandi si conferma così non solo come evento sportivo, ma come un’esperienza collettiva capace di unire generazioni diverse attorno ai valori della memoria, della creatività e della passione per la montagna, che sono il trait d’union tra un’edizione e l’altra . - riferisce Silvia Marciandi, sorella di Davide - Quest ’anno per la prima volta c’erano esposte 2 rappresentazioni artistiche in suo ricordo: un vecchio quadro di Alfredo Pieramati, che riprende la celebre foto che lo ritrae col gomito sulla neve, con una piega che sembra stia facendo una curva in moto; poi un’opera di Bobo Pernettaz che lo rappresenta. Per l’anno prossimo, con Sofia Sisto Luboz - tra i giovani organizzatori dell’evento - vorremmo coinvolgere ancora maggiormente i “ragazzi” dei suoi anni.»
Fin dalle prime ore della mattina, le piste si sono colorate di tute sgargianti, sci d’epoca e monosci, creando un’atmosfera retrò in perfetto stile anni Ottanta e Novanta. A partire dalle 10, la gara goliardica aperta a tutti ha visto sfidarsi i partecipanti nelle categorie snowboard hard, monosci e snowboard soft per i più giovani .
Dalla classifica generale: categoria “Bambino” i primi 10 sono Greta Di Marco, Francesco Mauceri, Luigi D’Acerno, Emanuele Zaccheo, Emma Gravina, Andrea Santonocito, Anna Campedelli, Didier Jacquemod, Edoardo Bandito Pezza e Francesco Villotta; categoria “Hard” femminile Sofia Boccolini, Alessia Gualla, Alessia Stella, Francesca Gallina, Antonia Massocco, Chiara Dania e Cecilia Gaudenzi; categoria “Hard” maschile i primi 10 arrivati sono Filippo Mairate, Francesco Colorini, Pietro Favari, Umberto Billia, Francesco Abbondanzieri, Emanuele Magenta, Riccardo Zappalon, Davide Villa, Matteo Ciardo e Rocco Canella; categoria “Monoscì” femminile Anna Dania, Giorgia Gagliani; categoria “Monoscì” maschile i primi 10 Gregorio Marenzi, Luca Xausa, Luca Gonthier, André Pellisier, Martino Zucchi, Lorenzo Occhipinti, Etienne Boniface, Luca Truchet, Andrea De Cassian e Pepe Heglend.
Non sono mancati i riconoscimenti allo stile, elemento distintivo della manifestazione: il premio “King of Style 2026” è stato assegnato a François Capozzo, protagonista per originalità e spirito vintage. All’evento era presente anche Federica Brignone, già partecipante nel 2024 con il monosci. Molto apprezzata la categoria “Rabadan”, dedicata ai mezzi più originali e creativi, vinta quest’anno da Ludovico Riconda con una singolare vasca da bagno. E tra i momenti più attesi della giornata, la spettacolare Water Slide ha regalato emozioni e divertimento, con i partecipanti impegnati nella traversata della pozza d’acqua sulla neve (foto).
L’area evento è stata animata per tutta la giornata da DJ set con le hit intramontabili degli anni Ottanta e Novanta, food & drink corner e momenti conviviali che hanno coinvolto partecipanti e pubblico. La festa è poi proseguita a valle con l’après-ski allo Sport Center di Dolonne, chiudendo in grande stile una giornata intensa.