VALGRISENCHE (fci) Due giornate dedicate alla lana e ai saperi che le ruotano attorno, tra artigianato, design, fotografia, cinema, incontri, laboratori e prodotti del territorio. Sabato 29 e domenica 30 agosto torna a Valgrisenche Mo’delaine-Festival della lana. Il filo conduttore di questa ottava edizione parte dal riconoscimento del 2026 come Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori, proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e coordinato dalla FAO per richiamare l’attenzione sul ruolo dei pascoli e delle comunità pastorali nella tutela degli ecosistemi, nella sicurezza alimentare, nella conservazione dei saperi e nella sostenibilità.
Tra i protagonisti dell’edizione ci sarà Anna Kauber, regista, scrittrice e paesaggista che da anni indaga e racconta attraverso il cinema la vita e il lavoro nel mondo rurale. Il suo «In questo mondo», nato da un lungo viaggio tra le donne pastore italiane, ha vinto nel 2018 il premio come miglior documentario italiano al Torino Film Festival. A Mo’delaine sarà presentato sabato sera, alle 20.30, il suo documentario «Civiltà transumanti», dedicato alla storia della transumanza e alle comunità che ancora oggi ne mantengono vivi cultura, memoria e paesaggi. Alla proiezione seguirà un dialogo dedicato proprio al tema dell’anno, «Pascoli e Pastori», con Lia Zola, professoressa di antropologia culturale dell’Università di Torino, Nicola Imoli, post-doc in antropologia culturale nello stesso Ateneo, e la stessa Anna Kauber, moderati dal giornalista e scrittore Giacomo Sado.
A Valgrisenche arriverà anche Dario Tubiana, alias Rosso Cardinale, knitting designer italiano autore di numerosi modelli e pattern pubblicati anche da riviste internazionali specializzate. A lui saranno affidati alcuni dei laboratori creativi del festival, ma anche una delle novità della domenica: Lo Sportello del Designer. Dalle 17, gratuitamente e senza necessità di aver partecipato ai laboratori, chiunque potrà portare un progetto di maglia, un pattern, un’idea o semplicemente un dubbio e confrontarsi direttamente con il designer.
Non sarà presente di persona, ma con le sue fotografie, Mauro Vitale, autore del progetto «Popoli e terre della lana», nato dai suoi viaggi in Iran al seguito di popolazioni nomadi e pastorali e dedicato a culture e territori nei quali la lana continua a rappresentare un elemento centrale della vita e dell’identità delle comunità. Sabato alle 18.15 il pubblico potrà partecipare a una visita guidata alla mostra, allestita nelle sale espositive di Le Quartier.
I laboratori creativi permetteranno ad adulti e bambini di mettersi alla prova, imparare tecniche nuove o approfondire quelle già conosciute, sperimentando linguaggi diversi legati ai filati, al tessile e all’artigianato.
Sabato pomeriggio, dalle 14 alle 17, per gli adulti saranno proposti laboratori di ricamo con Rosso Cardinale, rammendo con Marta Ricchiardi, alias Rapazebu, vannerie e lana con Manuel Giovinazzo e stampa vegetale con Piera Masperi. Ai bambini dai quattro anni sarà invece dedicato un laboratorio di tintura naturale con Ilaria Brunet. Domenica proseguiranno le attività con la maglieria di Valentina Saitta, il ricamo botanico di Rapazebu e il laboratorio di duplicate stitch con Rosso Cardinale. Per i laboratori è prevista l’iscrizione obbligatoria.
Tra le novità della domenica ci sarà inoltre la Falegnameria Didattica del MAV-Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione, presente per tutta la giornata. Accanto alla falegnameria troveranno spazio anche attività creative con la lana curate da Les Tisserands e dimostrazioni di tessitura, filatura, feltro, tintura naturale e maglieria.
Il programma prenderà il via sabato 29 agosto alle 10 con una passeggiata narrata alla scoperta della «valle dei tessitori», con ritrovo all’Atelier Les Tisserands. Alle 17.15, sempre all’Atelier, l’appuntamento sarà con Trame di lana e di memoria e con il racconto dell’opera Tricoter le glacier. Dopo la visita guidata con Mauro Vitale, alle 19 sarà proposta un’apericena nella sala polivalente Le Quartier, su prenotazione, prima della proiezione serale di Civiltà transumanti.
Domenica 30 agosto il cuore del paese diventerà invece per un’intera giornata una grande piazza della lana. Dalle 10 alle 18 la fiera «Sul filo di lana» riunirà artigiani professionisti del settore e produttori gastronomici locali. Nel corso della giornata sono previste visite guidate con i Greeters alla scoperta dei tesori di Valgrisenche, due dimostrazioni di sheepdog con Nicole Perret e le sue pecore, un appuntamento dedicato a quiz e curiosità sul ricamo con Rapazebu e, alle 17, lo Sportello del Designer con Rosso Cardinale.
Mo’delaine sarà infatti anche un’occasione per scoprire e assaggiare i prodotti del territorio, dai formaggi al pane, dal miele al gelato artigianale, e per fermarsi a pranzo in piazza della Chiesa, dove saranno disponibili piatti valdostani e vegetariani. Nel corso della giornata gli Alpini cureranno inoltre la distribuzione della tradizionale fiocca.
Tutti i laboratori sono a numero limitato e su iscrizione (tramite form, sul sito della manifestazione). Per partecipare è possibile contattare l’organizzazione via email a modelaine.valgrisenche@gmail.com o telefonando al numero 366 8994697. Info generali e prenotazioni www.lestisserands.it/modelaine/ | modelaine.valgrisenche@gmail.com.