
LATHUILE (peb) Una giornata di festa e tradizioni sotto il segno della cooperazione transfrontaliera ha animato domenica scorsa, 21 giugno, il colle del Piccolo San Bernardo, dove La Thuile e Séez si sono ritrovate per celebrare il Pass Pitchü, la manifestazione che da anni rappresenta il simbolo dell’amicizia tra le 2 comunità alpine.
L’appuntamento, ospitato nel centro di La Thuile, ha richiamato residenti, turisti ed espositori per una giornata all’insegna della cultura di montagna, dell’artigianato e delle tradizioni condivise tra il versante valdostano e quello francese. Più che un semplice evento estivo, Pass Pitchü conferma il ruolo storico del colle del Piccolo San Bernardo, da sempre luogo di passaggio e di incontro tra popolazioni accomunate da usi, costumi e identità montana.
«Quest’anno ci è dispiaciuto non poter festeggiare l’inaugurazione effettiva del colle, a causa della caduta di una valanga sul versante francese giovedì 21 maggio, giorno prima dell’apertura prevista per il 22. - commenta il sindaco di La Thuile Mathieu Ferraris - Domenica scorsa è stato quindi il vero e primo momento di incontro con gli amici francesi, in occasione del quale abbiamo potuto discutere di proposte e iniziative per valorizzare insieme il Colle e i nostri territori».
La manifestazione si è aperta con il tradizionale gesto simbolico dello scambio delle chiavi del colle tra i sindaci di La Thuile e di Séez Lionel Arpin, a testimonianza della volontà di mantenere vivo il legame tra le 2 comunità. Durante la giornata i visitatori hanno potuto scoprire i prodotti degli artigiani locali, degustare specialità gastronomiche del territorio e assistere a momenti di intrattenimento musicale e folkloristico.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026, infatti, anche lo scultore Enrico Melato, che ha realizzato un’aquila in legno destinata al Comune di La Thuile. L’opera è stata uno degli elementi più apprezzati della giornata, contribuendo ad arricchire il programma della manifestazione. Poi, nel tardo pomeriggio, l’archeoastronomo Guido Cossard ha spiegato l’allineamento delle ombre sul cromlech preistorico del Piccolo San Bernardo, un fenomeno che si verifica ogni anno il giorno del solstizio d’estate.
Particolarmente importante anche il Consiglio comunale transfrontaliero, riunito in occasione dell’evento: «Nel corso dell’incontro si è parlato inoltre della “Fête des Bergers”, - , prosegue Mathieu Ferraris - altra storica iniziativa condivisa tra le 2 comunità. L’associazione organizzatrice ha confermato che la prossima edizione si svolgerà nel 2028 e che si terrà quindi ogni 3 anni».
La giornata è stata anche l’occasione per l’inaugurazione della “plante du Syndic”, l’albero del Sindaco, all’ingresso del paese.