LA SALLE (peb) Una scoperta inattesa, e di grande rilievo storico, ha segnato i lavori in corso nel villaggio Villaret di La Salle. Si tratta del cantiere per l'ampliamento della strada comunale e per il rifacimento dell'acquedotto. Durante gli scavi sono emerse delle tombe risalenti a circa 6mila anni fa, databili al IV millennio avanti Cristo. Il ritrovamento, particolarmente raro per la Valle d'Aosta, ha comportato l'immediata sospensione del cantiere in attesa degli approfondimenti archeologici.
«Abbiamo fatto una scoperta molto interessante – racconta il sindaco di La Salle, Cassiano Pascal – Durante l'allargamento della strada del Villaret ci siamo imbattuti in alcune tombe, di cui nessuno conosceva l'esistenza, nemmeno io che sono ferrato nella storia del mio paese. Avevamo già previsto la presenza degli archeologi, come richiesto per questo tipo di interventi, e all'inizio pensavamo si potesse trattare di sepolture tardo-medievali, legate alla cappella del villaggio. Invece ci siamo trovati davanti a tombe di 6mila anni fa. Al momento sono state individuate 3 tombe, una delle quali è già stata aperta. Si tratta di un giovane tra i 15 e i 20 anni, trapassato in posizione fetale, come si usava seppellire allora – prosegue Cassiano Pascal – Non tutte le ossa erano ancora completamente formate. È rarissimo trovare qualcosa di questo periodo! Le altre tombe sono ancora da scoperchiare».
Il ritrovamento è avvenuto non lontano dalla cappella di San Luigi. «Tombe di questo periodo sono molto rare in Valle d'Aosta – aggiunge il sindaco Pascal – Ora però siamo preoccupati perché non sappiamo quanto tempo richiederanno le indagini e il cantiere è fermo. Gli interventi, infatti, erano già stati avviati con tutte le procedure previste, compresa la presenza di archeologi qualificati incaricati dalla ditta e sostenuti dal Comune, condizione necessaria per l'avvio dei lavori. La durata delle verifiche resta ora incerta e potrebbe influire sui tempi dell'opera».