
SAINT-PIERRE (fci) Dopo le dimissioni di don Gabriel Bogatu, a metà dello scorso mese di febbraio, la parrocchia di Saint-Pierre (con quella di Saint-Nicolas) - per un periodo seguita dal vicario don Fabio Brédy e da don Daniele Borbey - già titolare di Introd, Valsavarenche, Rhêmes-Saint-Georges e Rhêmes-Notre-Dame - è stata ora affidata a padre Gianpaolo Gugliotta. È un religioso appartenente alla Congregazione degli Oblati di Maria Immacolata ed è stato nominato amministratore parrocchiale dell’unità parrocchiale Saint-Pierre-Saint Nicolas «per mettere il suo ministero a servizio delle nostre comunità, accompagnandole nel cammino pastorale e spirituale». Gabriel Bogatu si era dimesso «per motivi di salute, ora ha iniziato un percorso di cura» come aveva riferito don Fabio Brédy, vicario della Diocesi di Aosta.
Le comunità parrocchiali erano state informate direttamente dal vescovo Franco Lovignana, che aveva celebrato le funzioni di sabato 21 e domenica 22 febbraio, in sostituzione appunto di don Gabriel Bogatu che aveva firmato la lettera di dimissioni il giorno prima, venerdì 20. Dimissioni arrivate dopo una serie di situazioni che avevano creato malcontento e disagio nelle comunità. Il Vescovo non aveva nascosto le segnalazioni e le lamentele ricevute, aumentate negli ultimi mesi.
Venerdì 26 settembre dell’anno scorso ricorreva il 15esimo anniversario dell’arrivo di don Gabriel Bogatu a Saint-Pierre, festeggiato in occasione della Messa della mattina di domenica 28.
Padre Gianpaolo Gugliotta, 54 anni, è nato a Capo d’Orlando in provincia di Messina. È entrato nella Congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata nel 1990 ed è stato ordinato sacerdote il 9 ottobre 1999. Nel 2021 era arrivato nella parrocchia di Maria Immacolata ad Aosta, come viceparroco, dopo la partenza di padre Luigino Da Ros, parrocchia lasciata a marzo del 2025. Ora è direttore dell’ufficio pastorale «Centro missionario diocesano, ecumenismo e dialogo interreligioso» di Aosta.