
AOSTA (zgn) I Donatori di sangue e plasma della Fidas Valle d’Aosta hanno avviato un nuovo progetto denominato “Il Dono diventa arte”, iniziativa che gode del sostegno dell’articolo 10 della legge regionale numero 29 del 2023 per la realizzazione di attività aggiuntive a supporto esclusivo del sistema trasfusionale. Con questo progetto Fidas Valle d’Aosta mira a utilizzare i laboratori artistici come strumento di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza rispetto al tema della donazione del sangue e del plasma, creando uno spazio culturale e partecipativo capace di avvicinare nuovi aspiranti donatori alla realtà associativa di Fidas e al valore civico della donazione.
I laboratori offriranno percorsi in diverse discipline artistiche. La curatrice e conduttrice del laboratorio artistico è Viktorija Boguslavska - Astori, responsabile de “L’Arteria”, spazio creativo dedicato al disegno, alla manipolazione di materiali, allo sviluppo della creatività individuale e di gruppo. I laboratori artistici, grazie al loro carattere aperto e inclusivo, permettono di intercettare un pubblico ampio e diversificato, composto anche da persone che normalmente potrebbero non entrare in contatto con il mondo della donazione.
Attraverso questi momenti si intende stimolare una maggiore consapevolezza sull’importanza della donazione periodica e favorire la fidelizzazione di nuovi donatori. Il risultato atteso è quindi un incremento dei nuovi iscritti in Fidas contribuendo nel medio periodo al rafforzamento della disponibilità di sangue a livello regionale.
«È bello immaginare come l’accogliente salone dello “Spazio Associazioni” di Aosta in via Lucat, sede della Federata “San Michele Arcangelo”, possa diventare un luogo del fare, - dichiara Rosario Mele, presidente valdostano dei Donatori di sangue della Fidas - all’interno del quale sarà entusiasmante realizzare un ambiente operativo dove accogliere la creatività dei partecipanti e trasformarla in un’area “di idee e di lavoro” per promuovere e diffondere la cultura del dono del sangue e del plasma.
Il progetto “Il Dono diventa arte” prevede la realizzazione di laboratori artistici gratuiti suddivisi in 2 momenti: “Panorama di vita” che si è tenuto ieri, venerdì 10, e venerdì 24 aprile, dalle 18 alle 20, e “Il Dono che germoglia” che si terrà nelle giornate di venerdì 8 e 29 maggio dalle 16 alle e 18. Pertanto ogni laboratorio avrà la durata di 4 ore, si svilupperà in 2 appuntamenti da 2 ore ciascuno per un totale di 8 ore.
“Panorama di vita” è un’attività creativa dedicata agli adulti, pensata per unire arte, territorio e simbolismo del dono. Prendendo ispirazione dalla catena montuosa del Monte Bianco, icona della nostra Valle d’Aosta, il laboratorio propone di osservare e suddividere la veduta panoramica in parti uguali.
“Il dono che germoglia” invece è un’attività creativa dedicata alle famiglie, pensata per avvicinarsi in modo semplice e simbolico al tema del dono e della solidarietà. Durante il laboratorio ogni nucleo familiare realizzerà una piccola scultura “vivente" rossa o gialla, che rappresenta rispettivamente una goccia di sangue o una goccia di linfa vitale”.
I materiali necessari per i laboratori saranno forniti dalla Fidas, così da permettere a tutti i partecipanti di vivere appieno l’esperienza. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero telefonico 348 8418095.