Addio al dottor Pier Eugenio Nebiolo protagonista della sanità valdostana

Data pubblicazione 3 Giugno 2026
Pier Eugenio Nebiolo aveva 73 anni
Pier Eugenio Nebiolo aveva 73 anni
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AOSTA (zgn) Il dottor Pier Eugenio Nebiolo è mancato all’Ospedale di Aosta mercoledì scorso, 27 maggio. Aveva 73 anni e da tempo lottava contro un male incurabile. Figura di grande rilievo umano e professionale per la sanità valdostana, nel corso della sua carriera ha rappresentato un punto di riferimento per colleghi, operatori sanitari e pazienti, distinguendosi per una rara capacità di ascolto.

Nato il 23 marzo 1953 a Torino, il dottor Nebiolo ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1978 all’Università di Torino specializzandosi successivamente in Nefrologia Medica nel 1982. Dal 1976 al 1980 ha frequentato, quale allievo e successivamente come medico interno, il Reparto di Nefrologia dell’Ospedale Molinette. Successivamente ha prestato servizio nel Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Mauriziano Umberto 1° di Torino.

Nel 1983 il trasferimento all’Ospedale di Aosta nel ruolo di assistente medico a tempo pieno nel Reparto di Nefrologia e Dialisi di cui dal 1981 era primario Sandro Alloatti. Nel 1999 gli è stata affidata la responsabilità della Struttura Semplice Dipartimentale di Dietologia e Nutrizione clinica, nell’ambito del Dipartimento delle Specialità Mediche a larga diffusione e poi ottenne l’incarico di direttore della Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi della Valle d’Aosta fino al luglio 2017, anno in cui è diventato direttore sanitario dell’Azienda Usl, ruolo mantenuto fino al 2020.

Inoltre nel 2011 fu nominato dal Consiglio regionale presidente della Fondazione della Valle d’Aosta sulla Ricerca sul Cancro. Dal matrimonio con Laura Priante, conosciuta all’Ospedale Molinette dove lei era caposala coordinatrice della dialisi e sposata il 18 settembre 1982, sono nati Umberto, laureato in agraria e impiegato alla Coldiretti, e Francesca, osteopata. Persona gentile ed empatica, Pier Eugenio Nebiolo condivideva con la moglie una grande passione per il golf, disciplina che praticava sui campi di Biella e, negli ultimi anni, di Brissogne.

Colleghi e amici lo hanno salutato per l’ultima volta ieri, venerdì 29, nella Chiesa di Sant’Orso.