AOSTA (gre) Tra gli chalet del villaggio alpino allestito in piazza Chanoux ad Aosta si respira già aria di festività natalizie grazie ai turisti giunti in città, tra i quali in settimana anche molti francesi con la riapertura del Tunnel del Monte Bianco avvenuta lunedì scorso, 16 dicembre. A confermarlo è Julien Perritaz nello stand Le Gout de Fromage dell’azienda agricola La Borettaz di Gressan: «Si nota un certo movimento in più rispetto ai giorni passati». Tra i prodotti caseari, la Fontina d’alpeggio è la regina delle richieste seguita a ruota dalla toma alle erbe scelta soprattutto dagli stranieri per i suoi sapori particolari. Ma quanto spendono i visitatori del Mercatino di Natale? «Si parte da una decina di euro per arrivare anche a 100» calcola Julien Perrittaz.
Da 8 anni Giorgio Elter è presente al Mercatino con “Aromes du Grand Paradis”, liquori tipici della Valle d’Aosta della società agricola Le Motte di Cogne. Soddisfazione per come vanno le cose e soprattutto per la posizione: «Finalmente dopo molti anni abbiamo ottenuto dall’Amministrazione comunale di essere in piazza Chanoux». Il lavoro è aumentato? «Certamente la riapertura del Tunnel ha portato molti francesi anche in settimana ma il picco di affluenza è atteso questo fine settimana, l’ultimo prima di Natale». Tra i suoi liquori il genepy è il più apprezzato. «Sicuramente perché è molto conosciuto – afferma Giorgio Elter – però anche gli altri prodotti vanno bene, come gli oli essenziali, le marmellate estratte da piccoli frutti e il Kummel, il nostro digestivo fatto con le erbe alpine».
Paola Cina è presente con lo stand “Atelier des Envies”, Pan di Zenzero e Lab 5 Atelier, di Aosta. «Sta andando molto bene e lo dobbiamo sicuramente all’allestimento in piazza Chanoux – dice Paola Cina – Insomma, sono tutti soddisfatti. Dall’inizio di questa settimana, poi, sono già arrivati molti turisti quindi previsioni più che ottime». Lo stand di Paola Cina propone prodotti artigianali di bigiotteria in pasta di fimo e oggetti di ceramica, «Tutti rigorosamente fatti a mano, con prezzi che variano dai 5 ai 50 euro, quindi alla portata di tutti e molto allettanti per i regali di Natale» assicura Paola Cina.
Nello chalet accanto da tre anni è presente Diego Gonella de “La Foret Enchantée, l’Antro di Pan di Zenzero”, azienda di oggettistica di Aosta: «Finalmente un cambiamento fortemente voluto da tutti e i risultati sono più che ottimi». I prodotti più gettonati? «Le calze in lana di alpaca, un articolo che piace molto perché tiene i piedi caldi. – risponde Diego Gonella – I clienti valdostani spendono con attenzione invece i turisti sono più di manica larga». A proposito, quali sono i prezzi? «Da 6 euro per le calze ai 50 centesimi l’uno per i bastoncini d’incenso, quindi per tutte le tasche» sostiene Diego Gonella.
Nello chalet a “Mont Blanc Artisanat” c’è l’azienda di Verrès di Gino Milazzo: «Buona sistemazione, allestimento ottimo e visitatori molto più numerosi rispetto alle ultime edizioni del Mercatino di Natale». Qui si trovano oggetti in legno per la casa ma anche prodotti originali in legno antico. Prezzi? «Da 10 euro per i piccoli regali ai 200 euro per i quadri con paesaggi della Valle d’Aosta con cornice in legno vecchio, molto richiesti dai turisti stranieri» precisa Gino Milazzo.
Luciana Ferraris è presente al Mercatino da sempre con lo chalet “Maison Walser”, azienda di Gressoney-Saint-Jean, che vende accessori di abbigliamento, addobbi natalizi, pantofole e sciarpe. «I nostri prodotti sono molto ricercati – assicura Luciana Ferraris – sia per la loro qualità sia per i prezzi che variano da 1,50 euro per arrivare ai 50 euro. Per le prossime festività si prevede una grande affluenza, quindi attendiamo fiduciosi».
Roberto Guscelli
