
AOSTA (gre) Secondo i dati forniti da Confartigianato, la manifestazione International Street Food svoltasi da giovedì 16 a domenica 19 luglio all’area della Torre Piezometrica ha registrato oltre 20.000 presenze complessive a fronte di 14 espositori rappresentativi delle diverse proposte gastronomiche e specialità internazionali. Il successo di questo evento assieme all’esperienza dell’Aosta Summer Festival nella vicina area P8 sembra suggerire che la delocalizzazione di grandi manifestazioni in aree poco utilizzate possa rappresentare una strada da seguire per Aosta. «Molte città turistiche, anche all’estero, hanno da tempo adottato modelli simili individuando spazi specifici per ospitare manifestazioni di grande richiamo. - afferma Simonetta Salerno, assessora comunale allo Sviluppo economico e Attività produttive - Questo consente di valorizzare aree sottoutilizzate, disporre di spazi più ampi per la gestione dei flussi di pubblico, semplificare l’organizzazione logistica e limitare l’impatto sulle zone maggiormente residenziali. Anche ad Aosta gli ultimi eventi sembrano aver mostrato come alcune aree della città possano prestarsi particolarmente bene ad accogliere grandi manifestazioni offrendo uno spunto di riflessione che va oltre il singolo evento o la singola scelta amministrativa. Mi sembra infatti che il vero tema riguardi il modo in cui una città interpreta e organizza gli spazi urbani valorizzando aree oggi poco utilizzate e rendendole funzionali a nuove esigenze. A mio parere, questo è un argomento che finora era stato soltanto accennato ma non realmente approfondito». Finisce dunque l’era dell’occupazione delle zone centrali della città con il relativo disagio degli abitanti delle zone interessate? «Nessuna bocciatura perché per esempio via Torino e piazza Plouves continuano ad essere considerate aree pienamente idonee per ospitare manifestazioni. Ne è la conferma che il Mercato Europeo organizzato da Confcommercio - risponde l’assessora Simonetta Salerno - si svolgerà nuovamente a fine settembre utilizzando non solo via Torino e piazza Plouves ma anche l’area della rotonda di via Garibaldi e piazza Mazzini per la collocazione dei mezzi degli espositori».
L’assessora Salerno assicura che «Molti commercianti riconoscono il valore di manifestazioni come il Mercato Europe per l’attrattività turistica e l’animazione della città. Dagli ultimi incontri con Confcommercio sono state però evidenziate alcune criticità organizzative sulla gestione dei parcheggi, chiusure anticipate di alcune aree di sosta e l’accessibilità al centro durante gli eventi. Alcuni commercianti hanno proposto invece di distribuire maggiormente le manifestazioni sul territorio valorizzando nuove zone come per esempio quella universitaria affinché i benefici possano essere spalmati in maniera più equilibrata, riflessione subito condivisa dallo stesso sindaco Raffaele Rocco».
Roberto Guscelli