AOSTA (fci) Ha iniziato il suo iter la proposta di assestamento generale del bilancio 2026. La manovra, del valore netto complessivo di 6.685.900 euro, applica 5.766.900 euro del risultato di amministrazione accertato con il Rendiconto 2025 e destina 5.527.600 euro, pari a circa l’82,7 per cento delle nuove risorse, alla spesa in conto capitale.
«La variazione è un atto tecnico negli equilibri e nelle coperture, ma è anche un atto politico nella selezione delle priorità» precisa il sindaco Raffaele Rocco.
«Non tutto può essere finanziato contemporaneamente. - aggiunge - Abbiamo scelto di intervenire sulle priorità oggi concretamente attivabili, mantenendo al tempo stesso un significativo margine di prudenza per la seconda parte dell’esercizio».
Una parte rilevante delle risorse è destinata alla manutenzione, alla sicurezza e alla qualità della città quotidiana. La variazione assegna 1.483.000 euro alla viabilità e alle infrastrutture stradali. Gli interventi riguardano manutenzioni straordinarie di strade e marciapiedi, piazza Plouves, piazza Manzetti, le autorimesse del Quartiere Dora, il parcheggio di Excenex e via Col du Mont.
Ulteriori risorse sostengono il Parco urbano del Quartiere Dora, il Centro del riuso, il telecontrollo ambientale, il rilievo digitale del territorio e l’installazione di servizi igienici autopulenti.
La manovra accompagna anche il completamento e la futura messa in funzione di diversi progetti di rigenerazione urbana e interventi collegati al PNRR.
Il capitolo Turismo viene incrementato di 535mila euro a sostegno del Marché Vert Noël e delle iniziative dirette a rafforzare l’immagine di Aosta come città alpina, capoluogo regionale e porta di accesso alle vallate.
Sono previsti anche investimenti per il commercio e per l’area mercatale, compresa la riqualificazione del prospetto del Mercato coperto.
«Non consideriamo gli eventi spese ornamentali ma strumenti di promozione territoriale, destagionalizzazione e animazione urbana. - riferisce il Sindaco - Proprio per questo dovranno essere programmati e valutati con maggiore rigore attraverso un Piano annuale, criteri trasparenti e la misurazione delle ricadute su presenze, ricettività e commercio».
All’Istruzione vengono assegnati 476mila euro aggiuntivi per manutenzioni degli edifici scolastici, incarichi, arredi e trasferimenti alle istituzioni scolastiche. La cultura riceve 245mila euro per manifestazioni, Enfanthéâtre, servizi bibliotecari, sicurezza degli eventi e altre attività. Un investimento di 700.100 euro è destinato alla manutenzione straordinaria del sistema cimiteriale.
La variazione avvia anche 2 percorsi pluriennali: la rigenerazione sociale del Quartiere Cogne e la certificazione della parità di genere. Il primo dovrà accompagnare le trasformazioni fisiche del quartiere con la definizione delle funzioni del nuovo parco, della bocciofila e degli altri presìdi sociali e comunitari. Il secondo dovrà incidere concretamente sulle politiche del personale, sulle opportunità di crescita, sulla conciliazione e sulla cultura organizzativa del Comune.
Il sistema sportivo riceve 272mila euro aggiuntivi, destinati a interventi sugli impianti, dotazioni e iniziative. Alle politiche giovanili sono assegnati 255mila euro, dei quali 250mila euro in conto capitale per la Cittadella dei giovani (PLUS).
Uno degli investimenti più significativi della variazione riguarda la digitalizzazione delle pratiche edilizie, alla quale è destinato 1 milione di euro. A questo si aggiungono risorse per la Centrale di pronto intervento, il software di gestione delle segnalazioni, il telecontrollo del territorio, il rilievo digitale e le dotazioni informatiche. Nel complesso, oltre 1,2 milioni di euro vengono indirizzati alla digitalizzazione, alle infrastrutture tecnologiche e alla capacità di presidio e conoscenza del territorio.
«Digitalizzare non significa semplicemente trasferire su un computer il procedimento cartaceo - osserva il Sindaco -. Significa ripensare i processi, ridurre i tempi, rendere le informazioni accessibili e interoperabili, migliorare la tracciabilità e semplificare il rapporto tra Comune, cittadini e professionisti».