
AOSTA (gs5) Rispettato da tutti, dagli architetti agli ingegneri, fino agli operai nei cantieri, in molti lo ricordano come il geometra con la “G” maiuscola, non solo per la profonda competenza ma anche per correttezza dimostrata in una carriera ricca di soddisfazioni.
Martedì scorso, 29 agosto, si è spento all’Ospedale regionale di Aosta, il geometra Danilo Ferrari, molto conosciuto e stimato nella comunità aostana. Nato il 29 settembre 1939 a San Bonifacio di Verona, dall’età di 6 anni si era trasferito con la famiglia ad Aosta, dove ha sempre vissuto.
Uomo di fiducia della famiglia Luchini e della loro impresa edile, non solo come capace tecnico, Danilo Ferrari era il riferimento per decine di affittuari, nel suo ufficio al piano rialzato di via Tourneuve, dove incontrava mensilmente gli inquilini, un compito che lo portava a contatto con tante situazioni diverse.
Dopo un lungo percorso insieme al noto impresario Carlo Luchini, con la fondazione della Nuova Ceval, Danilo Ferrari aveva continuato il suo lavoro con il figlio Claudio Luchini.
Accanto al professionista, c’era l’uomo, che ha trascorso tutta la vita accanto alla moglie Clara Moschin, scomparsa 2 anni fa, ed ai figli Roberto, proprietario del distributore Eni di Saint-Christophe classe 1969, e Luca, geometra ora residente a New York, nato nel 1966.
Proprio quando Luca ha iniziato a lavorare con lui e con Claudio Luchini, insieme hanno fondato la ICR specializzata in ristrutturazioni.
Nella vita privata Danilo Ferrari coltivava il grande amore per il canto e il Coro Penne Nere di Aosta ha rappresentato per lui molto più di una passione: è stato una vera e propria seconda famiglia. Amava profondamente cantare e, proprio attraverso il canto, aveva stretto amicizie fraterne che hanno accompagnato tutta la sua vita. Compagni con i quali ha condiviso anni di prove, di concerti e pure di vacanze trascorse insieme con le famiglie, cementando un'unione speciale.
Oltre ai figli, il geometra Danilo Ferrari lascia la sorella Carla, le nuore Jennifer e Tiziana, le nipoti Federica, Alessia e Sophia e il bisnipote Leonardo, che sono stati per lui forza, gioia e speranza per il futuro.
I funerali si sono svolti nella mattinata di lunedì scorso, 31 agosto, in Cattedrale ad Aosta.