
AOSTA (mye) Aosta diventa il cuore dell’artigianato di tradizione, oggi, sabato 1° agosto, con la Foire d’été e domani, domenica 2 agosto, quando chiuderà l’Atelier des métiers.
Torna la Foire d’été
La magia inizia alle 10 oggi, sabato 1° agosto, con la benedizione del parroco di Sant’Orso don Aldo Armellin. Gli artigiani, quest’anno 407, arrivano prima, per allestire il banco e salutare gli amici, ricevere la visita di autorità e turisti, mostrare le proprie abilità. Per tutti, la festa è dalle 10 alle 20.30, con una carrellata di appuntamenti che coinvolge enti pubblici e privati.
La Foire d’été compie 57 anni e propone una formula ormai collaudata. In piazza Giovanni XXIII (davanti alla Cattedrale) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 il personale dell’Assessorato dell'Agricoltura e Risorse naturali guida al riconoscimento delle essenze legnose mentre, in collaborazione con il Museo dell’Artigianato valdostano, si aprono i laboratori dedicati a bambini e ragazzi fino ai 16 anni. I temi dei laboratori, gratuiti e con prenotazioni in loco, sono E…state in Falegnameria (da 3 a 12 anni), SperimentAZIONI per bebè da 12 a 36 mesi, 2DART dallo scarto alla creazione (da 11 a 16 anni). In occasione dei laboratori, con il supporto di Confcommercio Aosta, verrà distribuito un coupon omaggio per un gelato.
In piazza Chanoux, dove c’è il padiglione dell’Atelier des métiers, dalle 10 alle 17 il gruppo etnografico "Travail d'inco" propone dimostrazioni di antichi saperi.
Le animazioni musicali, con gruppi folcloristici e cori, si dipanano lungo le vie del centro storico di Aosta, mentre all’Hotel des Etats (piazza Chanoux, dalle 10 alle 16) si può ottenere l’annullo filatelico. Per orientarsi tra gli oltre 400 banchi della Foire d’été e gli spazi delle manifestazioni è attiva anche quest’anno una web app cartografica accessibile da smartphone, integrata. Inoltre, per i visitatori che arrivano dalla Svizzera il rientro attraverso il Tunnel del Gran San Bernardo è gratuito presentando il biglietto di andata semplice (entro 72 ore) e la “Carte visiteur” della Fiera.
Alle 16.30 parte la sfilata degli antichi mestieri "Travail d'inco" e dei partecipanti della gara delle botti, da piazza della Repubblica ad Arco d'Augusto e ritorno fino a piazza Chanoux, puntuali perché alle 18 via Conseil des Commis diventa la speciale pista per la corsa delle botti, seguita subito dalla premiazione.
Il ciondolo della Fiera
Il tatà in legno di ciliegio, con sella in pelle colorata e coda in canapa, è il simbolo della 57ª Foire d’été. L’ha realizzato il giovane artigiano Thierry Scandella ed è possibile acquistare il ciondolo nello stand numero 34 all’interno dell’Atelier des métiers.
Il Museo dell’artigianato
Oggi, sabato 1° agosto, è anche la giornata dedicata al Museo dell’artigianato valdostano di Fénis, che apre al pubblico con ingresso gratuito dalle 10 alle 18 nella sede a Chez-Sapin. In parallelo, la Collegiata dei Santi Pietro e Orso ad Aosta ospita la tappa di “Diálogos”, percorso espositivo diffuso sulla devozione popolare in Valle d’Aosta, visitabile con ingresso libero dalle 10 alle 18.
L’Atelier des métiers ha aperto giovedì scorso, 30 luglio, e proseguirà fino a domani, domenica 2 agosto, nel padiglione in piazza Chanoux, con gli stand di 47 imprese e maestri artigiani. È aperto dalle 10 e chiude oggi, sabato, alle 22.30, e domani, domenica, alle 19. Le categorie sono, per Artisanat Valdôtain Historique, produzione di tessuti, calzature e accessori per l’abbigliamento e manufatti in pietra locale; per Artisanat Valdôtain Traditionnel, manufatti in ferro battuto, mobili, intagli decorativi, oggetti torniti, sculture, manufatti in pelle e cuoio; per Artisanat Valdôtain, oggetti per la casa, manufatti in ceramica, in rame, in vetro e produzioni in serie.
Domani, domenica, si svolgerà anche l’ultimo appuntamento con “Tornitori senza confini”: dalle 10 alle 11 e dalle 17.30 alle 19, il francese Pascal Christophel, lo svizzero Marc Probst e il valdostano Rudy Mehr presentano il loro lavoro dal vivo e con proiezione su maxi schermo all’interno dell’Atelier.
La rassegna OrsOff
In parallelo, continua OrsOff, di Seghesio&Grivon, rassegna di arte, design e artigianato diffuso. L’esposizione è distribuita in 12 spazi pubblici e privati del centro storico, con lavori firmati da artisti locali e provenienti dal resto d’Italia. Ecco luoghi e artisti: alla Chiesa di Santa Croce Bruno Baratti, Marco Nones e Atelier Chiantaretto; all’Orticello in via Aubert Laura Delaunay; in via Croce di Città, all’Atelier di Minel, EC Wearable Nature e Gattacicova; alla piazzetta della Libreria Briviodue; in piazza Chanoux il Gruppo Ceramisti Valle d’Aosta; all’Hôtel des Etats, in piazza Chanoux, Giulia Allasio, Matthias Bachofen Beer, Ludovico Crétier-Eleusi, Anne De Haas, Lou Dzeut, Materiali di scARTo, Edoardo Meda, Nathalie Pinto, Greta Valente, Retrospettiva, Davide Antonin e Le Tapissier; a L’Artisanà, in piazza Chanoux 37, Ludovico Crétier-Eleusi; alla Porta Pretoria NasoNasinoNasello; in via Sant’Anselmo, Atelier La Nuova Filanda e Ceramica Derby; alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso Marcello Antonin, Cécile Barailler, Paolo Bruno, Ivette Clavel, Martina David, Leandro Favre, Materiali di Scarto, Silvia Musumarra, Harald Pizzinini, Federico Salomone, Sanda Sudor, Monica Liliana Zafra Pinzon e Museo dell’Artigianato valdostano.