AOSTA (zgn) Da anni il Parco Saumont, polmone verde che rappresenta un fiore all’occhiello per la città di Aosta, attendeva un intervento di manutenzione per le staccionate lungo la pista ciclopedonale. Infatti ampi tratti delle recinzioni in legno appaiono inclinate, ammalorate se non addirittura divelte. Ma come sono stati programmati i lavori? «Si tratta di operazioni effettuate da parte degli operai del Comune - spiega l’assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto - che procederanno a completare l’opera nei tempi che dipenderanno dalle difficoltà incontrate e comunque in un periodo breve». Complessivamente qual è la lunghezza della staccionata che verrà sostituita e con quali costi? «Si tratta di diversi tratti ammalorati. - risponde l’assessore Corrado Cometto - Trattandosi di opere di sistemazione interna, non è disponibile un vero e proprio progetto complessivo, per cui risulta difficile individuare con precisione i tratti da sostituire fino al completamento degli interventi. Al fine di velocizzare le operazioni, gli operai stanno procedendo alla rimozione di alcuni tratti di staccionata che risultano non necessari, in quanto suddividono semplicemente gli spazi, prevedendone invece la sostituzione nei punti in cui svolgono un’effettiva funzione di delimitazione o di parapetto». Quali sono le caratteristiche della nuova staccionata, sarà uguale a quella vecchia? «Al fine di evitare abbinamenti di varie tipologie viene realizzata una staccionata praticamente identica a quella esistente» precisa l’assessore Corrado Cometto.
Ma nel futuro del Parco Saumont c’è anche una novità: adiacente ad esso, in una superficie già individuata, sarà realizzata una nuova area attrezzata dedicata ai cani, nella quale esercitare anche la pet therapy e fare formazione. Il tutto, grazie ad un progetto Interreg Italia-Svizzera che vede il Comune di Aosta come capofila e coinvolge la Fondation Barry di Martigny, in Svizzera ed i comuni di Étroubles, Saint-Rhémy-en-Bosses e Saint-Oyen. Progetto da 980mila euro complessivi, 550mila dei quali sono a disposizione del capoluogo. La quarta Commissione. Verrà messa una recinzione e posata una serie di attrezzature amovibili ma utili per qualsiasi attività di formazione e di addestramento per tutti gli operatori. L’obiettivo è di attrarre il mercato turistico legato agli appassionati degli animali di affezione. Questa forma di turismo vedrà, da una parte, l’allestimento di uno spazio dedicato alle attività con i cani, attrezzato non solo per lo “sgambamento” e per un momento di ricreazione ma anche per avviare corsi di pet therapy, con particolare attenzione alle persone fragili ma anche alle famiglie e ai gruppi di appassionati.