APPUNTAMENTO NEL POMERIGGIO DI IERI, VENERDÌ 19 GIUGNO

Quattro anni di apertura, festa alla Bocciofila. «Lo spazio ha registrato una crescita costante»

Data pubblicazione 24 Giugno 2026
Da sinistra Katia Gaggioni, Hilary Bernardini e Federica Obino quest'ultima referente della gestione della Bocciofila
Da sinistra Katia Gaggioni, Hilary Bernardini e Federica Obino quest'ultima referente della gestione della Bocciofila
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AOSTA (fci) Quattro anni di attività, relazioni e partecipazione. La Bocciofila di Aosta nel pomeriggio di ieri, venerdì 19 giugno, ha celebrato il quarto anniversario della propria apertura. In questi anni lo spazio ha registrato una crescita costante, arrivando a ospitare mediamente tra i quindici e i venti eventi al mese e sviluppando una programmazione costruita insieme a cittadini, associazioni, servizi e realtà del territorio. "La Bocciofila è cresciuta progressivamente fino a diventare un vero presidio di comunità." spiega Federica Obino, che insieme alla sua équipe segue la gestione della struttura. "Oggi la maggior parte delle attività nasce da percorsi di coprogettazione e dalla partecipazione diretta delle persone. Mostre attive durante tutto l'anno, iniziative culturali, attività sportive, laboratori, percorsi di inclusione e volontariato hanno trasformato questo spazio in un luogo vivo, aperto e accogliente per tutta la città." Tra le iniziative che negli anni hanno contribuito a definirne l'identità figurano appuntamenti ormai consolidati come il Bocciofilm la rassegna di cinema all'aperto che anima l'estate, il Jukebox letterario, il Baratto Matto dedicato allo scambio di vestiti e alla sostenibilità, e le serate del Boccio Karaoke, che hanno favorito nuove relazioni e una partecipazione sempre più ampia. Un percorso che l'assessore comunale alle Politiche sociali Marco Gheller considera particolarmente significativo. "Sono molto contento di celebrare questo anniversario. In questi quattro anni la Bocciofila si è confermata un luogo vivo e vivace, capace di aggregare persone di tutte le età e di rappresentare un presidio fondamentale per la comunità aostana e non solo. Qui si intrecciano relazioni, si combatte la solitudine e si costruisce quotidianamente quel senso di appartenenza che rende più forte il nostro tessuto sociale." "Desidero inoltre ringraziare l'amministrazione che ci ha preceduto e, in particolare, Clotilde Forcellati, che ha creduto in questo progetto e ne ha accompagnato la nascita e lo sviluppo. I risultati che vediamo oggi sono anche il frutto di quella visione e di quell'impegno." Guardando al futuro, Marco Gheller segnala la volontà dell'Amministrazione comunale di continuare a investire nella struttura e nelle attività che vi si svolgono. "L'aumento dei finanziamenti comunali di trentamila euro all'anno rappresenta una dimostrazione concreta della volontà di sostenere e valorizzare una realtà che svolge una funzione preziosa per la città e per il territorio." Accanto alle attività culturali e ricreative, la Bocciofila ospita percorsi di inclusione sociale e lavorativa, tirocini, esperienze di volontariato e progetti sviluppati in collaborazione con scuole, università, associazioni e servizi del territorio.