
AOSTA (gre) Torna ad essere potabile l'acqua - senza obbligo di bollitura - nella collina di Aosta e a Porossan, dopo gli interventi di sanificazione dei serbatoi di Bornyon e Tramail. Dalle analisi effettuate - fa sapere il Comune -sono stati ripristinati i parametri di qualità, escludendo la presenza dei batteri che avevano portato all'obbligo di bollitura. L'amministrazione ha infatti revocato le relative ordinanze, dopo l'esito favorevole delle analisi.
Una vicenda iniziata giovedì 30 luglio scorso, quando il sindaco di Aosta Raffaele Rocco aveva fumato un'ordinanza urgente per disporre in via cautelare e temporanea la bollitura dell'acqua destinata al consumo umano per le utenze servite dal serbatoio Bornyon. Provvedimento che aveva interessato le utenze di regione Bornyon, viale Gran San Bernardo, via dei Cappuccini, regione Consolata, via delle Betulle, via Parigi, via Edelweiss, regione Saraillon, Les Fourches, via Perceneige, via Gran Tournail e rue de Petit Séminaire.
Il serbatoio Bornyon si trova sulla collina di Aosta sopra Bibian e sotto Talapé e raccoglie l'acqua che arriva dal Grand Combin e in parte dalla sorgente di Entrebin. Ma cosa è successo per arrivare alla situazione che nell'ultima settimana ha condizionato la vita dei residenti in collina? «Le ultime analisi, effettuate una volta al mese ad Aosta, hanno evidenziato presenza di Enterococchi nelle vasche di Tramail, Porossan, e poi di Bornyon. - spiega Corrado Cornetto (foto) assessore comunale ai Lavori pubblici - Non si ha idea della causa e verranno promosse a cura della società SEV-Service des Eaux Valdotaines delle analisi sulle vasche a monte relative all'acquedotto del Grand Combin». «La tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto - conclude l'Assessore -, e sono proprio le analisi di controllo che hanno consentito di individuare tempestivamente la presenza del batterio permettendo di adottare immediatamente le necessarie misure precauzionali».