
EMARÈSE (qdn) In un piccolo Comune di montagna, anche un pranzo a scuola può diventare una scelta politica, sociale e culturale. Se ne è discusso a Emarèse, al centro culturale Le Milieu, durante il talk “Cibo e sani stili di vita”, organizzato nei giorni scorsi nell’ambito del Mine Festival in collaborazione con Slow Food Valle d’Aosta e la Regione.
Al centro dell’incontro, il ruolo della scuola e del servizio mensa nella promozione dell’educazione alimentare nella prevenzione delle cattive abitudini e nel rafforzamento delle comunità di montagna. Al confronto sono intervenuti l’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi, il presidente di Slow Food Valle d’Aosta Adolfo Dujany, la dirigente biologo del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Usl Elisa Perri e Alessandro Ottenga, moderatore dell’incontro e founder dell’impresa culturale Rèi Srl.
Carlo Marzi ha tracciato il perimetro del tema partendo dal lavoro avviato dall’Assessorato nell’ambito del Piano nazionale della prevenzione, con particolare attenzione alla prevenzione delle cattive abitudini, all’educazione alimentare e al progetto delle scuole che promuovono salute. L’Assessore ha richiamato anche le nuove linee guida regionali per le mense, collegando il servizio scolastico al tema più ampio delle scuole di montagna.
«Le scuole nei territori di media montagna, insieme ai servizi connessi come la mensa, rappresentano non solo un presidio contro lo spopolamento, ma anche un’opportunità per abitare questi luoghi in modo sostenibile. - ha detto l’assessore Carlo Marzi - In questo quadro, l’educazione alimentare diventa uno strumento di prevenzione rispetto alle carenze nutrizionali legate al consumo di cibi ultraprocessati, spesso poco costosi e poveri di nutrienti, che possono generare nel tempo costi sociali significativi».
Adolfo Dujany, presidente di Slow Food VdA, ha richiamato il lavoro quotidiano dell’associazione per promuovere un cibo buono, sano e giusto. Al centro del suo intervento, il ruolo delle piccole comunità, dell’agricoltura familiare e delle reti tra piccoli e medi produttori come alternativa allo spreco alimentare, all’uso della chimica di sintesi, alle lunghe filiere e al sovrasfruttamento dei terreni e dell’acqua.
«Abituare le persone a un acquisto responsabile e a chilometro zero degli alimenti aiuta il mondo intero, frena la crisi climatica, riduce l’inquinamento e assicura un cibo più salutare favorendo la biodiversità» ha sottolineato.
La nutrizionista Elisa Perri ha proposto un approccio all’alimentazione fondato sulla consapevolezza e sulla qualità del cibo. «Non conta più soltanto quanto si mangia, ma come si mangia» ha spiegato, evidenziando il ruolo della scuola come presidio educativo. In particolare, il servizio mensa può contribuire a garantire pasti di qualità nutrizionale, fruibilità dei nutrienti e sicurezza igienico-sanitaria, seguendo al tempo stesso un approccio educativo orientato a modelli alimentari corretti.
Alessandro Ottenga ha infine presentato l’esperienza del centro culturale Le Milieu - che ogni giorno garantisce il servizio mensa per l’infanzia e la primaria della scuola di Emarèse - e ha condiviso anche alcuni elementi dell’analisi svolta nell’ultimo anno scolastico con la collaborazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
«In un piccolo Comune che resiste e prova a contrastare gli indicatori socio-economici che rappresentano le aree interne come realtà in fase di spopolamento, un servizio mensa che propone ogni giorno un menù in linea con le nuove direttive nazionali e regionali, piatti cucinati sul momento e un ambiente familiare, può rappresentare un fattore fortemente attrattivo e qualificante per l’istituzione scolastica e per la stessa comunità» ha dichiarato Alessandro Ottenga.
Dall’incontro di Emarèse si è quindi lanciato un invito ad avviare un confronto tra istituzioni, realtà associative, operatori scolastici e servizi già attivi sul territorio, mettendo al centro la scuola come luogo privilegiato per l’educazione alimentare e per la promozione di sani stili di vita.