Nell’ambito dei lavori di allargamento tra Arnad e Bard

Depositate in Regione 633 firme contro la chiusura degli accessi poderali ai terreni lungo la Statale

Data pubblicazione 16 Settembre 2026
Un tratto interessato dai lavori di allargamento
Un tratto interessato dai lavori di allargamento
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ARNAD (qdn) E’ stata firmata da 633 persone la petizione in cui - «in riferimento ai lavori di rettifica piano-altimetrica della Statale 26 nei Comuni di Arnad e Bard » - si chiede che «siano mantenuti e garantiti, da ambo le parti della strada statale, gli accessi poderali che permettano l’immissione nelle proprietà agricole private, al fine di permettere la coltivazione e la conduzione dei fondi». I promotori l’hanno consegnata martedì scorso, 8 settembre, all’ufficio di segreteria del Consiglio regionale. «Siamo soddisfatti del risultato. - sottolinea Ilva Joly, referente dell’iniziativa - Di queste 633 persone, circa 300 sono di Arnad e le altre dei Comuni limitrofi e di tutta la Valle d’Aosta a testimonianza che si tratta di una problematica molto sentita. La gente, pur esprimendo una certa sfiducia nelle istituzioni, ha comunque voluto far sentire la propria voce».

La petizione è stata promossa da un gruppo di proprietari di terreni nella piana tra Arnad e Bard - dove sono in corso i lavori di allargamento della Statale - preoccupati che al termine degli interventi gli accessi dalla Statale alle varie proprietà agricole vengano chiusi perché non adeguati alle attuali normative.