Giovedì un appuntamento che ha saputo unire memoria storica, riflessione civile e testimonianze di vita

Gli 80 anni del voto alle donne: a Montjovet un’interessante serata tra passato e futuro

Data pubblicazione 17 Giugno 2026
I protagonisti della serata di giovedì con, da sinistra, Sara Bordet, Maura Susanna, Nella Pieiller, la sindaca Morena Danna, Rosalba Dondeynaz, Joseph Vincent Vallet, Marina Porta, Simona Sarteur, Andrea Clerino, Elisa Dialley, Albert Peaquin, Mauro Novallet e Monica Magnone
I protagonisti della serata di giovedì con, da sinistra, Sara Bordet, Maura Susanna, Nella Pieiller, la sindaca Morena Danna, Rosalba Dondeynaz, Joseph Vincent Vallet, Marina Porta, Simona Sarteur, Andrea Clerino, Elisa Dialley, Albert Peaquin, Mauro Novallet e Monica Magnone
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MONTJOVET (qdn) Grande partecipazione nella serata di giovedì scorso, 11 giugno, a Montjovet per la conferenza dedicata agli 80 anni del voto alle donne in Italia, un appuntamento che ha saputo unire memoria storica, riflessione civile e testimonianze di vita, richiamando circa 100 persone. L’iniziativa, organizzata dalla Commissione Cultura del Comune di Montjovet, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti che hanno affrontato il tema del ruolo della donna nella società, nelle istituzioni e nella storia del nostro Paese.

Ad aprire l'incontro è stata la sindaca di Montjovet Morena Danna, che ha sottolineato l'importanza di celebrare una ricorrenza fondamentale per la democrazia italiana e di continuare a promuovere il valore e il contributo delle donne nella vita pubblica e sociale. Particolarmente emozionanti le video-testimonianze di Amalia Thiebat, Marina Porta e Nella Pieiller (rispettivamente classe 1926, 1927 e 1933). Le interviste, proiettate durante la serata, hanno raccontato quasi un secolo di storia vissuta in prima persona, attraverso profonde esperienze di emancipazione femminile, cambiamenti sociali e conquiste di diritti.

Morena Danna ha voluto ricordare tutte quelle donne che hanno creduto nel cambiamento e hanno avuto il coraggio di aprire nuove strade per le generazioni successive. Nel suo intervento ha inoltre espresso la propria contrarietà alle cosiddette “quote rosa”, sostenendo come le persone debbano essere scelte e valorizzate per le loro capacità, il loro impegno e il loro merito, e non attraverso strumenti che rischiano di trasformarsi in semplici concessioni formali.

La serata è proseguita con l'intervento di Sara Bordet, magistrato della Corte dei Conti ed ex sindaca di Saint-Vincent, che ha condiviso la propria esperienza amministrativa e professionale, ricordando come, al momento della sua elezione a sindaca nel 2005, in Valle d'Aosta soltanto 2 dei 74 sindaci fossero donne.

Ad arricchire l'evento sono stati i momenti musicali, i canti e le letture proposte da Maura Susanna, vice sindaca di Saint-Vincent e cantautrice, che ha interpretato brani dedicati alle donne e alla loro condizione, accompagnandoli con la lettura di testi e testimonianze sulla figura femminile e sul ruolo delle donne durante il periodo della guerra, regalando al pubblico momenti di intensa partecipazione emotiva.

Rosalba Dondeynaz, direttrice dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea, ha illustrato alcuni significativi passaggi della Costituzione italiana relativi ai diritti delle donne, ripercorrendo il cammino dell'emancipazione femminile dalla storia fino ai giorni nostri e presentando dati sulla partecipazione delle donne alla vita politica e alle candidature elettorali.

In conclusione della serata - durante la quale è stata anche ricordata la figura di Maria Ida Viglino - la sindaca Morena Danna ha ribadito l'importanza delle donne nella società contemporanea e la necessità di continuare a promuovere una cultura della parità, della valorizzazione delle competenze e del rispetto reciproco.

La serata si è conclusa in un clima di condivisione e convivialità grazie al rinfresco organizzato dalla Pro Loco.