VERRÈS (fci) "Sarà fondamentale un confronto con il Comune di Verrès e con il territorio per definire quale funzione attribuire a questi spazi: un auditorium di interesse sovracomunale - visione che comincia ad emergere - una struttura a servizio delle scuole o una realtà maggiormente legata alla dimensione comunale. La valutazione dovrà comunque inserirsi in una prospettiva comprensoriale, considerando il ruolo strategico che Verrès, come Pont-Saint-Martin, riveste per la bassa Valle".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Opere pubbliche, Davide Sapinet, rispondendo in Consiglio Valle - martedì scorso, 14 luglio - ad un'interpellanza sugli spazi incompiuti dell'ex cotonificio Brambilla di Verrès presentata da Alleanza Verdi e Sinistra.
"Parallelamente - ha aggiunto - prosegue il percorso per lo studentato: è in corso la verifica del progetto esecutivo, affidata a professionisti esterni vista la rilevanza economica dell'opera, che supera i 9 milioni di euro di quadro complessivo. Una volta concluso questo passaggio, si procederà con l'avvio della gara d'appalto. Gli interventi realizzati e programmati confermano l'impegno dell'Amministrazione sul polo di Verrès, con investimenti complessivi che, tra studentato e manutenzioni straordinarie, superano i 12 milioni di euro".
La replica di Andrea Campotaro (Avs): "Nel Programma regionale dei lavori pubblici non compare alcuna previsione relativa al completamento dell'auditorium. Questo significa che, allo stato attuale, non esiste una programmazione concreta né una copertura finanziaria dedicata a questo intervento. Pur considerando la presenza di altre priorità, il progetto dell'auditorium risale a oltre 25 anni fa e ritengo sia arrivato il momento di passare dalle intenzioni a un cronoprogramma definito. Dal confronto con il territorio e con le associazioni emerge la necessità di nuovi spazi culturali e aggregativi. Quell'area è ormai riconosciuta come un luogo di riferimento per i giovani della bassa Valle e un auditorium potrebbe rappresentare una naturale evoluzione di questa vocazione".