Nonostante l’altolà del Vescovo. Yuri Jerusel: “La porta è aperta a tutti, è un luogo che trasmette pace”

Le preghiere proseguono due volte al mese nel Tempio dei Due Cuori di Dio a Verrès

Data pubblicazione 3 Giugno 2026
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VERRÈS (qdn) «Entrando in questo luogo si prova pace, si trova un ambiente positivo. La porta è aperta per tutti coloro che vogliono pregare». A dirlo è Yuri Jerusel, amareggiato dall’altolà del vescovo Franco Lovignana ma assolutamente convinto nel portare avanti gli incontri di preghiera che si svolgono due sabati al mese nel salone dietro il magazzino di Its Jerusel di Verrès. Anche sabato scorso, 23 maggio, si sono ritrovate nella sala circa venti persone, nonostante il Vescovo in una lettera la scorsa settimana lo abbia definito «un sedicente luogo di culto non autorizzato dalla Chiesa» e, relativamente alle informazioni ricevute che «durante tali incontri viene simulata un’adorazione eucaristica con relativa benedizione», ha avvertito che «tali iniziative non sono assolutamente approvate dal Vescovo e si configurano, dal punto di vista canonico, come un abuso e un sacrilegio. Metto pertanto in guardia tutti i fedeli dall’accogliere l’invito e dal partecipare a simili raduni».

«Sabato eravamo meno del solito perché qualcuno è stato dissuaso dalle parole del Vescovo. - ammette Yuri Jerusel - Al tempo stesso, però, parecchie persone mi hanno chiesto informazioni per sapere di più su questo luogo. E’ importante sottolineare che qui non viene celebrata alcuna Messa, non viene offerta l’ostia, non viene fatta nessuna confessione. Si recita il rosario tutti insieme e poi andiamo a mangiarci una pizza».

Gli incontri di preghiera, quindi, proseguono e i prossimi avranno luogo i sabati 6 e 20 giugno, sempre dalle 18 alle 19.30, come comunicato nella chat WhatsApp di coloro che partecipano alle preghiere. La sala è definita Tempio dei Due Cuori di Dio: perché? «Quattro anni fa, durante i lavori di disarmo dei pilastri in cemento armato, sono comparsi due cuori. - spiega Yuri Jerusel - Abbiamo interpellato radioestesisti, professori e sensitivi e tutti convengono che si tratta di segni di un luogo sacro. Aristide Viero, una persona conosciuta e molto stimata nell’ambiente, ha effettuato delle misurazioni e attestato che la sala è in realtà un tempio e che uno dei due cuori in particolare emana elevatissime vibrazioni di energia. Noi abbiamo allestito la sala, messo un tavolo, un crocifisso, due candele e un ostensorio che ci è stato regalato da un sacerdote. E da oltre un anno ormai organizziamo questi incontri durante i quali chiunque lo desideri viene gratuitamente a pregare. Non vogliamo certo fare “business” su questa cosa. Sono tante le testimonianze di persone che qui trovano la pace, stanno meglio. Rispettiamo le idee di tutti ma questo luogo è sacro».

  • Un momento di un incontro di preghiera
    Un momento di un incontro di preghiera
  • e uno dei due cuori comparsi su un pilastro in cemento armato
    e uno dei due cuori comparsi su un pilastro in cemento armato