Si inaugura la nuova scuola di Vert. L’opera è costata 3,3 milioni di euro

Data pubblicazione 9 Settembre 2026
La nuova scuola di località Vert che si inaugura oggi, sabato
La nuova scuola di località Vert che si inaugura oggi, sabato
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DONNAS (mes) «Siamo molto soddisfatti, è un momento importante per tutta la comunità». Così il sindaco di Donnas Matteo Bosonin commenta l’inaugurazione - in programma oggi, sabato 5 settembre, alle 16 - della scuola di Vert, destinata ad accogliere sia gli alunni della scuola elementare, una ventina, sia quelli dell’infanzia, una trentina in tutto: quelli di Vert e, in questa fase, anche quelli del capoluogo «Si tratta di una scuola nuova, efficiente e moderna - sottolinea il sindaco Bosonin - che consentirà anche di ridurre i costi energetici. Donnas dispone di numerosi edifici storici, spesso difficili e onerosi da riscaldare, e per questo stiamo portando avanti un programma di adeguamento energetico su tutto il territorio».

La struttura di Vert è stata pensata pure come spazio a servizio della comunità. Grazie alla presenza di una cucina e di un gruppo elettrogeno autonomo, potrà infatti rappresentare un importante presidio per la Protezione civile e per eventuali altre necessità. Nell’edificio trovano inoltre posto una saletta e una piccola palestra, utilizzabili anche dalla popolazione. L’apertura della scuola si inserisce in un più ampio programma di interventi sugli edifici scolastici, mentre proseguono i lavori di adeguamento sismico. Il prossimo obiettivo dell’Amministrazione saranno le elementari del capoluogo: nel frattempo, la nuova organizzazione degli spazi prevede che i bambini della scuola dell’infanzia di Donnas siano accolti a Vert, mentre gli alunni della primaria di Donnas saranno trasferiti provvisoriamente nella materna del capoluogo.

La nuova opera è costata complessivamente 3,3 milioni di euro ed è nata da un percorso partecipato avviato nel 2023 insieme a famiglie, docenti e studenti: dalla demolizione del vecchio edificio fino al sondaggio per l'intitolazione, il cui esito verrà svelato proprio durante la cerimonia. L'investimento comprende 1,6 milioni di fondi Pnrr, 850mila euro dal Fondo Opere Indifferibili, 560mila di contributo regionale e 280mila euro dal bilancio comunale. Nata da un bando promosso dalla locale Giunta, la struttura garantisce elevati standard di sicurezza sismica e di efficienza energetica. Il progetto ha consentito l'ampliamento del giardino circostante, mentre le ampie vetrate integrano l'edificio nel paesaggio di vigneti e montagne. Il nuovo complesso organizza 4 funzioni principali: ospiterà la scuola elementare, quella dell’infanzia (con 2 pluriclassi e 2 sezioni a tempo pieno), un salone polivalente adibito a palestra e una cucina per i pasti interni. Gli spazi comprendono inoltre un'infermeria, i locali per il gioco, la sala insegnanti, il laboratorio informatico e un’aula d'arte. All'esterno trovano posto un’area verde, un orto di aromi e in futuro una vigna didattica.

Alessandra Merlo