Aymavilles, due coscritti pentiti ripuliscono il distributore imbrattato

Data pubblicazione 16 Settembre 2026
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AYMAVILLES (gs5) Sbagliare è umano, si dice, ma riconoscere e rimediare ai propri errori è sempre un buon punto di partenza. È quello che è successo lunedì 7 settembre ad Aymavilles quando due giovani coscritti si sono presentati al distributore di benzina Cheny Car per rimediare a una bravata fatta qualche giorno prima in occasione della festa dei coscritti.

Intorno alle 10.45 di sabato 29 agosto, una macchina si ferma al distributore per fare rifornimento e, come mostrato dalle telecamere, due ragazzi imbrattano la colonnina. Una bravata fatta con leggerezza e che il proprietario della stazione Alessandro Chenal decide di trasformare in un’occasione di insegnamento. Via social, infatti, scrive un appello ai ragazzi, invitandoli a presentarsi al distributore con tutto l’occorrente per pulire la ragazzata.

L’appello non è caduto nel vuoto e lunedì scorso i due ragazzi si sono presentati alle 8 pronti a rimediare al loro errore. Non solo la colonnina ma anche tutto il grande piazzale del distributore è stato pulito e le foto del gesto riparatore sono state pubblicate su Facebook proprio da Alessandro Chenal che ha sottolineato l’importanza di quanto accaduto: «A quell’età è giusto che si facciano le cavolate ma lo è altrettanto imparare a rimediare ai propri errori. Ho trovato davanti a me ragazzi molto ben educati con chiaramente belle famiglie dietro che li hanno comunque ripresi e spinti nella direzione giusta».

I ragazzi si sono dichiarati dispiaciuti di aver imbrattato la colonnina e hanno ringraziato Alessandro Chenal per l’opportunità concessa di rimediare all’errore fatto perché «Assumersi le proprie responsabilità non è da sfigati ma da uomini veri che stanno facendo la cosa giusta».

La giornata è finita all’insegna dell’allegria, con i ragazzi che hanno omaggiato il proprietario di Cheny Car con una bottiglia di vino con cui Alessandro Chenal ha brindato proprio ai giovani e ai coscritti. «Credo sia molto più costruttivo un gesto come questo, io sono fatto alla vecchia maniera, spero che questi ragazzi trovino sempre qualcuno che gli dia le occasioni perché solo così si impara veramente qualcosa» ha dichiarato Alessandro Chenal.

E infatti non è la prima volta che Alessandro Chenal mette in primo piano il valore dell’educazione. Due anni fa, le telecamere del distributore avevano evidenziato il furto di un vaso di fiori che lo aveva portato a rintracciare a Torino il proprietario dell’auto, il quale aveva riconosciuto nel figlio il colpevole della bravata. Il vaso è stato restituito proprio dal ragazzo al legittimo proprietario, testimoniando ancora una volta il valore delle “seconde opportunità”. In questi casi, dunque, l’assunzione delle proprie responsabilità resta un principio educativo potente che porta alla luce azioni costruttive e dal grande valore sociale.

Sara Gal

  • I ragazzi al lavoro per ripulire la scritta con cui avevano imbrattato una colonina del distributore di carburanti
    I ragazzi al lavoro per ripulire la scritta con cui avevano imbrattato una colonina del distributore di carburanti
  • e il benzinario Alessandro Chenal
    e il benzinario Alessandro Chenal