Bomba d’acqua su Cervinia. Il Golf è già di nuovo aperto

Data pubblicazione 12 Agosto 2026
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VALTOURNENCHE (fci) Sono bastati 20 minuti di un temporale particolarmente violento - nel pomeriggio di lunedì scorso, 3 agosto - per mettere seriamente in difficoltà Breuil-Cervinia. La «bomba d'acqua» caduta sulla località ha fatto esondare torrenti, provocando una colata di fango e detriti che ha invaso il campo da golf a 18 buche e distrutto 2 ponticelli del percorso. Fortunatamente l’evento non ha coinvolto persone.

I corsi d'acqua interessati sono stati quello di Avouil, che ha provocato la colata sul campo da golf, e i torrenti Maberge, Cors e Chérillon.

L'ondata di piena ha travolto il green, dove si sono riversati fango e detriti trascinati dai torrenti ingrossati dalle piogge. Allagato il piazzale del Grand Hotel Cervino. In quota, sopra la Capanna Carrel, a 3.850 metri sul versante sud del Cervino, la grandine caduta ha raggiunto i 15 centimetri di altezza.

In via precauzionale sono stati fatti evacuare i turisti presenti nell'area adibita ai camper. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e i vigili del fuoco.

Il nubifragio ha causato (anche) l'accumulo di molto materiale nell'invaso idroelettrico di Perrères della Compagnia valdostana delle acque-Cva. È quanto è emerso dai sopralluoghi effettuati martedì dalla Protezione civile regionale per valutare le operazioni di disalveo e di stoccaggio del materiale di colata generato lunedì.

La sindaca di Valtournenche, Elisa Cicco, immediatamente ha disposto con una serie di ordinanze alcune limitazioni alla viabilità, alle escursioni in quota e all’utilizzo dell'acqua per il consumo umano, disponendone come obbligatoria la bollitura.

Il campo da golf è stato colpito nella parte bassa: sepolte dai detriti le buche 10, 11 e 12, la 4 e la 5, allagata la 9.

Ma nella località ci si è impegnati al massimo per tornare subito alla normalità. Da mercoledì scorso, 5 agosto, il golf ha riaperto al pubblico con un percorso di 9 buche, nella parte alta vicino alla Club house e al campo pratica, che non ha mai chiuso. Il circolo ha confermato il calendario delle gare in programma fino alla fine della stagione, domenica 6 settembre.

Confermata inoltre l’eliminatoria delle Batailles de reines, in programma domenica 9 - inizio alle 12 - nell’arena del Royaume du Cervin all’altezza della galleria all’ingresso della cittadina.

Mercoledì mega frana

Intanto nella mattinata di mercoledì scorso, 5 agosto, si è verificata una frana di grandi dimensioni da un conoide sulla parete Sud del Cervino, intorno ai 3900 metri di quota. La zona interessata non è frequentata da alpinisti, dunque non sono state coinvolte persone.

L'area è monitorata dal Corpo Forestale della Valle d’Aosta. Nelle stesse ore sui social sono comparse diverse fotografie che documentavano un altro aspetto inquietante che riguarda il Cervino: cascate di acqua, come già era avvenuto qualche settimana fa, quando uno scatto social aveva fatto il giro del mondo diventando virale.

In seguito alla frana di grandi dimensioni che è caduta mercoledì dalla parte sud del Cervino, la società delle guide di Breuil-Cervinia ha sospeso le salite alla Gran Becca con i propri clienti, mentre il versante svizzero è chiuso da metà luglio. Il crollo non ha interessato la via normale italiana, quella della Cresta del Leone. Le ascese saranno interrotte finché non ci sarà un miglioramento delle condizioni, mentre la Capanna Carrel, in quanto bivacco, rimarrà a disposizione degli alpinisti, ma senza presidio.

Nel frattempo, le guide alpine del Cervino raccomandano la massima attenzione e sconsigliano la salita agli alpinisti.

 

 

 

  • Due immagini della colata di fango - e dei danni arrecati - che ha coinvolto la zona del golf a Cervinia lunedì scorso, 3 agosto
    Due immagini della colata di fango - e dei danni arrecati - che ha coinvolto la zona del golf a Cervinia lunedì scorso, 3 agosto
  • L’enorme frana sulla Gran Becca di mercoledì
    L’enorme frana sulla Gran Becca di mercoledì