Cgil e Federconsumatori chiedono tariffe gratuite per le prime due ore, più stalli riservati alle persone fragili e il ripristino dei posti convenzionati gratuiti per i lavoratori.

«Carenza di parcheggi vicino agli ospedali, disagi per il personale e i pazienti»

Data pubblicazione 3 Giugno 2026
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AOSTA (zgn) «La difficoltà nel trovare parcheggio nei pressi degli ospedali della nostra regione continua a generare gravi disagi per cittadini e lavoratori, senza che ad oggi siano state adottate soluzioni concrete e strutturali». A denunciarlo sono le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Spi Cgil e Federconsumatori che chiedono tariffe gratuite per le prime 2 ore, più stalli riservati alle persone fragili e il ripristino dei posti convenzionati gratuiti per i lavoratori. «Da anni i cittadini segnalano come la carenza di stalli, inclusi quelli dedicati alle categorie fragili, rappresenti una criticità urgente. - sottolineano i sindacati - Persone anziane, persone con disabilità in carrozzina, genitori con passeggino sono costretti a lunghe ricerche di parcheggio con inevitabili ritardi per le visite mediche. Una situazione che compromette concretamente l’accessibilità ai presidi ospedalieri. Garantire un accesso agevole a una struttura sanitaria non è un privilegio: è un diritto fondamentale. Chi deve recarsi in Ospedale non può incontrare ostacoli economici aggiuntivi». Le organizzazioni sindacali aggiungono che «Anche le lavoratrici e i lavoratori ospedalieri sono colpiti dal problema: il rischio di ritardi involontari è massimo nelle fasce orarie mattutine e nei cambi turno. L’insufficienza di spazi gratuiti nelle vicinanze li costringe a ricorrere agli stalli a pagamento, con tariffe eccessive, sproporzionate per strutture che erogano un servizio pubblico essenziale. Le stesse tariffe pesano su chi va semplicemente a fare visita a un familiare ricoverato, a maggior ragione in un periodo dove il caro vita incombe sulle famiglie, sulle lavoratrici e sui lavoratori». Le richieste alle Amministrazioni competenti sono le seguenti: prime 2 ore gratuite per tutti i parcheggi situati nei pressi dei presidi ospedalieri, stalli riservati all’emergenza documentata, a beneficio degli accompagnatori di pazienti in Pronto Soccorso, aumento dei parcheggi per disabili in prossimità degli ingressi di tutti gli ospedali, con priorità alle categorie più vulnerabili, ripristino dei 125 posti gratuiti disponibili fino al 2015 per i dipendenti in convenzione con Aps, o in alternativa una significativa riduzione dei costi degli abbonamenti per i lavoratori dei presidi ospedalieri. Pertanto Fp Cgil, Spi Cgil e Federconsumatori chiedono individuare nuove modalità di gestione e regolamentazione delle aree di parcheggio in prossimità degli ospedali, aumentando gli stalli gratuiti e privilegiando chi si trova in condizioni di fragilità o necessità. «Si tratta di misure minime, urgenti e realizzabili, - concludono le sigle sindacali - che rappresentano un primo passo verso la garanzia di un diritto che non dovrebbe mai essere negoziabile».