
AOSTA (zgn) Il Tribunale di Torino ha confermato martedì scorso, 14 luglio, l'amministrazione giudiziaria per il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent. Si tratta del primo decreto del genere disposto nei confronti di una Casa da gioco. Durante l'udienza davanti al giudice delegato Irene Gallesio, è stata illustrata la relazione, già consegnata a fine giugno, dei 2 amministratori giudiziari, i commercialisti torinesi Corradino Corradi e Ivano Berardi.
Il provvedimento è scattato a fine maggio in relazione alle indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla procura di Aosta, su un sistema di riciclaggio incentrato sulla casa da gioco valdostana, nell'ambito delle quali a dicembre scorso erano state indagate una trentina di persone, tra cui alcuni dipendenti del Casinò e sequestrati 5 milioni di euro. In una nota del Casinò de la Vallée di Saint-Vincent in merito alla decisione del Tribunale di Torino sull'amministrazione giudiziaria si legge che "Il Tribunale ha ritenuto che il percorso di rafforzamento organizzativo e di self cleaning intrapreso dalla Società non possa, allo stato, considerarsi integralmente concluso e ha pertanto respinto le istanze formulate. Gli amministratori giudiziari hanno chiesto di perimetrare le loro funzioni in collaborazione con il Consiglio di amministrazione della Casa da gioco. Il Collegio ha dato termine a venerdì 11 settembre per proporre tale ridefinizione del perimetro delle ulteriori attività ritenute necessarie per il completamento del percorso di adeguamento organizzativo e di prevenzione. Il Tribunale procederà a valutare la rimodulazione della misura di prevenzione attualmente in essere.
Il provvedimento conferma che la fase attuale è orientata al completamento degli interventi organizzativi già avviati, con l'obiettivo di consolidare definitivamente i presidi interni di prevenzione e controllo". "Il Casino de la Vallée - si conclude la nota - conferma la piena collaborazione con gli Amministratori giudiziari e con l'autorità giudiziaria, proseguendo con determinazione nel percorso di rafforzamento dei propri sistemi di governance, compliance e controllo interno, nella convinzione che il completamento delle attività indicate consentirà di giungere alla definitiva conclusione della procedura".