Condannato a 12 anni per gli abusi sulla figlia minorenne della compagna

Data pubblicazione 22 Aprile 2026
Il Tribunale di Aosta
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AOSTA (zgn) Un 54enne aostano, accusato di aver abusato ripetutamente tra il 2023 e il 2024 della figlia minorenne della donna con cui intratteneva una relazione, è stato condannato a 12 anni di carcere. Il verdetto è stato letto dopo una camera di consiglio durata poco più di un'ora. Il collegio giudicante presieduto da Marco Tornatore era completato dai colleghi Giulia De Luca e Maurizio D'Abrusco. Il pubblico ministero Luca Ceccanti, al termine della requisitoria, aveva chiesto una condanna a 14 anni di reclusione.

Secondo l'accusa, basata sulle indagini dei carabinieri, l'imputato aveva conosciuto la bambina quando lei aveva appena 7 anni, in quanto figlia della sua nuova compagna, instaurando nel tempo un rapporto profondo e acquisendone la fiducia. La vicenda è emersa a gennaio dell'anno scorso, quando la ragazza, quattordicenne, è riuscita a confidare alla madre le violenze che avrebbe subito da colui che era stato in casa con loro per anni. La donna, che si era separata dall'uomo da alcuni mesi, ha accompagnato la figlia dai carabinieri per sporgere denuncia. La Procura ha quindi aperto un fascicolo e la minore, sentita durante un incidente probatorio, ha riferito gli abusi subiti da quando aveva 12 anni.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le violenze sarebbero avvenute in casa, mentre la madre era assente, anche diverse volte nell'arco di una settimana. L'imputato si è sempre dichiarato innocente e il suo avvocato Tony Latini, che aveva chiesto che venisse assolto, attenderà ora le motivazioni alla sentenza per presentare eventuale appello. I giudici, oltre ad avere inflitto una pesante condanna, hanno stabilito una provvisionale di 30mila euro a favore della minorenne, assistita dall'avvocata Corinne Margueret che rappresentava la parte civile, per i danni patiti.