Svolti da pattuglie in divisa e in borghese

Controlli contro la “mala-movida”. Il Questore ha firmato tre Daspo urbani e nove fogli di via

Data pubblicazione 16 Settembre 2026
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AOSTA (zgn) Con l’avvicinarsi della fine della stagione estiva, la Polizia di Stato traccia un bilancio dell’attività svolta nel capoluogo reginale, che ha visto anche dei controlli straordinari mirati a contrastare la “malavita”, nonché i reati contro la persona, di natura predatoria e lo spaccio di stupefacenti.

I servizi, svolti da pattuglie in divisa e in borghese, hanno interessato il centro cittadino, in considerazione del notevole afflusso turistico, il Quartiere Cogne, via Festaz e l’area del parco Abbé Henry. Tra gli episodi di maggior rilievo emersi nella stagione estiva, la Questura segnala alcune aggressioni verificatesi «Nelle immediate vicinanze di una discoteca estiva e, in pochi casi, nel centro cittadino in orario serale e notturno».

Episodi «Spesso scaturiti da futili motivi connessi anche all’abuso di sostanze alcoliche». In alcuni casi, a segnalare l’accaduto sono state le stesse vittime, in altri le vicende sono emerse al posto di Polizia istituito all’Ospedale regionale, a seguito all’«Emissione di referti medici con prognosi di alcuni giorni». Fondamentale in questi casi, sottolinea la Polizia, «La tempestiva analisi dei sistemi di videosorveglianza cittadina, che ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare compiutamente gli autori».

Relativamente a danneggiamenti e furti, gli episodi di cui si è occupata la Polizia hanno interessato le vetrine e i dehors di 2 attività del centro: un chiosco in piazza Arco d’Augusto e un negozio in via Aubert (ove è stato commesso anche un furto). Pure in questo caso, dicono dalla Questura, con la collaborazione dei commercianti interessati e l’analisi delle immagini di videosorveglianza, è «Stato possibile risalire agli autori, peraltro già gravati da precedenti specifici».

A seguito dei riscontri forniti dall’attività condotta in estate, il Questore ha anche adottato diversi provvedimenti di natura preventiva. Ovvero 9 fogli di via obbligatori dal Comune di Aosta - con divieto di farvi ritorno per periodi da 1 a 3 anni - nei confronti di persone che «Con il loro comportamento hanno messo in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica».

Inoltre, 3 Daspo urbani - che impediscono l’accesso e lo stazionamento in prossimità dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico intrattenimento del centro cittadino -, nonché 11 avvisi orali misura con cui il Questore intima a un soggetto ritenuto socialmente pericoloso di tenere una condotta conforme alla legge.

«I servizi di controllo del territorio - sottolineano in Questura - proseguiranno con la medesima incisività anche nelle prossime settimane al fine di garantire elevati standard di sicurezza e prevenire ulteriori episodi di illegalità».