VERRÈS (zgn) Sabato 4 e domenica 5 luglio ha avuto luogo l’annuale festa della Sezione regionale paracadutisti Valle d’Aosta guidata da Giovanni Chivino. Come di consueto l’evento si è svolto la prima giornata a Champdepraz e quella successiva in Verrès.
Alle 18 di sabato 4, presso nella chiesa in località Fabbrica, la Santa Messa è stata officiata da don Alessandro Cavallo ed è stata declamata la preghiera del paracadutista al cospetto di vari tricolori d’Italia e Francia. Quindi sono stati resi gli onori ai Caduti al vicino monumento ai paracadutisti, con benedizione del parroco e presenza della sindaca Monica Crétier e della comandante della Stazione dei Carabinieri di Verrès maresciallo Camilla Landolfi. A seguire l’aperitivo offerto dalla pro loco di Champdepraz e la cena nel Bar Cantina Nord.
La mattina di domenica 5 i partecipanti sono stati accolti al piazzale della piscina comunale di Verrès da un ricco buffet allestito dalla Sezione paracadutisti. Quindi si è formato il corteo con il sindaco Alessandro Giovenzi e il maresciallo Camilla Landolfi, alla cui testa era la filarmonica di Verrès, diretto al monumento ai Caduti per l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro. Il corteo ha poi attraversato il borgo del paese, tra i banchi del mercatino dell’artigianato, sino a raggiungere il monumento ai paracadutisti per la resa degli onori finali.
Al termine la filarmonica ha suonato l’inno delle aviotruppe, cantato con fierezza dai baschi amaranto presenti, maturi negli anni ma sempre giovani nello spirito. Il sindaco Alessandro Giovenzi nel suo discorso ha ringraziato il presidente della Sezione regionale Valle d’Aosta dell’Associazione nazionale paracadutisti Alessandro Chivino per la disponibilità sua e dei suoi parà a concorrere nei vari eventi organizzati in paese.
Inoltre ha preannunciato la sostituzione del tricolore che sventola sul monumento, ormai consunto dal forte vento verreziese. Il presidente della prima zona dell’Associazione nazionale paracadutisti d’Italia Enzo Gulmini ha sottolineato l’importanza di monumenti come quello di Verrès per la forte valenza spirituale e per il mantenimento di una memoria collettiva. Infine il presidente Alessandro Chivino, con la spontaneità che lo contraddistingue, ha brevemente ma genuinamente ringraziato i presenti.
Quindi il corteo è ripartito per poi sciogliersi davanti al Ristorante Ansermé per il pranzo sociale, al termine del quale la torta del paracadutista e un brindisi hanno suggellato l’amicizia non solo con gli iscritti di altre Sezioni del vicino Piemonte ma anche con quelli della Section Haute Savoie dell’Union National des Parachutistes gemellati con la Sezione di Verrès.
Alla manifestazione erano presenti pure rappresentanze dell’Associazione nazionale alpini, dell’Associazione Ufficiali in congedo d’Italia e di Carabinieri, Marina e famiglie dei Caduti e dispersi in guerra.