CHIUSA LA STRADA PER LA VAL FERRET: ACCESSO CONSENTITO DALLA MONTITTA SOLO AGLI AUTORIZZATI

Il ghiacciaio Planpincieux «scivola» di 80 centimetri al giorno Courmayeur, scattano le misure preventive di Protezione civile

Data pubblicazione 22 Luglio 2026
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COURMAYEUR (fci) È di nuovo allerta in Val Ferret: l’improvviso e significativo incremento della velocità di scorrimento del ghiacciaio Planpincieux ha imposto l’attivazione immediata delle procedure preventive di Protezione Civile nel territorio di Courmayeur. L’accelerazione della massa glaciale, favorita quest’anno dal persistere di temperature eccezionalmente elevate in quota, rappresenta un fenomeno noto tra luglio e agosto, che periodicamente pone il territorio di fronte a complesse dinamiche di rischio idrogeologico.

Sulla base delle rilevazioni effettuate ieri - venerdì 17 luglio - con l’ausilio del radar interferometrico, il ghiacciaio di Planpincieux sta mantenendo una velocità media di spostamento in linea con i valori registrati mercoledì 15 e giovedì 16 luglio, pari a circa 800 millimetri al giorno, quasi un metro. «Al momento non vi sono evidenze significative di ulteriori accelerazioni dei movimenti. - si legge nel comunicato della Regione - I monitoraggi radar confermano inoltre il volume della massa in movimento rispetto alla rilevazione effettuata giovedì con il drone».

Rimane quindi confermata la valutazione di condizione MONIGLAC rossa sullo scenario S4 e l’attivazione delle misure di protezione civile da parte del Comune, con la possibilità di accesso in sicurezza alla Val Ferret secondo le modalità indicate nell’ordinanza di giovedì 16 luglio.

Lo zero termico previsto per oggi sabato 18 luglio, è compreso tra i 4.100 e i 3.600 metri di quota e le previsioni meteorologiche indicano un abbassamento della quota massima dello zero termico nella giornata di domenica, nel corso della quale si attesterà sui 3.800 metri.

Lo scenario, monitorato h24 dai tecnici del Dipartimento Ambiente e Territorio e della Fondazione Montagna Sicura, «indica quindi una condizione di stabilità».

La macchina della Protezione Civile si è attivata mercoledì 15 in seguito alla comunicazione ufficiale del Dipartimento regionale Programmazione, Difesa del Suolo e Risorse Idriche – Attività Geologiche. Le analisi condotte tramite le misure automatiche del radar interferometrico e i rilievi fotogrammetrici da drone di Fondazione Montagna Sicura hanno evidenziato un superamento costante e coerente della soglia critica di spostamento. Nella metà pomeriggio di mercoledì 15 il ghiacciaio aveva infatti superato la velocità di 80 centimetri al giorno su una massa volumetrica stimata in circa 450.000 metri cubi.

Il superamento di tale limite ha imposto al sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, la firma di un’ordinanza per l’adozione delle misure preventive legate allo scenario S4, il più elevato, elaborato sulla base degli studi dell’Istituto per lo Studio della Neve e delle Valanghe SLF di Davos.

È stata disposta quindi la chiusura totale al traffico pedonale e veicolare della strada comunale della Val Ferret nel tratto tra il bivio della Montitta e Planpincieux, oltre alla chiusura della strada Rochefort. La strada alternativa della Montitta resta chiusa tra le 22 e le 7, mentre tra le 7 e le 22 può essere utilizzata solo dagli aventi diritto per raggiungere e lasciare Planpincieux. L’ordinanza dispone inoltre la sospensione di tutti i cantieri edili presenti nell’intera vallata, l’evacuazione della zona rossa e il coprifuoco nella zona gialla, dove gli autorizzati possono rimanere solo all’interno della propria abitazione.

L’accesso è consentito a categorie specifiche: mezzi di polizia, soccorso e pubblico servizio, veicoli del Comune, proprietari e residenti della zona, operatori economici, dipendenti, turisti che pernottano nelle strutture ricettive, fornitori, guide alpine ed escursionistiche, maestri di mountain bike, NCC, taxi e trasporto pubblico locale.