COGNE (fci) «Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato e salva coloro che sono schiacciati nello spirito» (Salmo 34:18). Inizia con queste parole la lettera indirizzata al maresciallo dei carabinieri Mattia Tolo e alla comunità di Cogne e firmata da Cesar Schilling, marito di di Cristine Averill, 47enne statunitense residente a Saint-Pierre scomparsa giovedì 25 giugno a Lillaz di Cogne. La donna si era gettata per recuperare il cane nel torrente Valleille, in un tratto particolarmente insidioso per la presenza di balzi rocciosi e pozze profonde. Il suo corpo è stato ritrovato quasi un mese dopo, lunedì 20 luglio.
Le ricerche erano partite subito con droni, elicotteri, sommozzatori dei Vigili del Fuoco e tecnici del soccorso speleo fluviale ma non avevano avuto successo: in questa stagione il torrente è particolarmente impetuoso e il livello dell'acqua si alza a causa della fusione del ghiaccio a monte.
Alla fine la donna è stata individuata poco lontano del punto in cui si era gettata, nel primo balzo di roccia a valle del ponte all'imbocco del vallone di Valeille.
«A nome mio, Cesar Schilling, e delle mie tre figlie, - prosegue la lettera - desidero esprimere la nostra più profonda e sincera gratitudine all’intera comunità di Cogne per il supporto ricevuto in seguito all’incidente che ha portato via mia moglie e madre delle nostre figlie, Cristine. Siamo stati accolti con il calore e la solidarietà di una comunità straordinaria. Ringraziamo il Sindaco, l’Amministrazione municipale, i Vigli del fuoco professionisti e volontari, i Carabinieri, la Polizia Locale, la Protezione Civile e il personale sanitario, il parroco, in particolare Denis Giovanni Truc, i sommozzatori Paolo e Simone, i funzionari André Chaussod e Claudio Thiébat, il geometra Furio Saravalle e don Carlo. Il vostro coraggio, la vostra professionalità e la vostra dedizione durante le operazioni di ricerca, anche in condizioni difficili, ci hanno commosso profondamente. Ringraziamo inoltre lo staff e i proprietari dell’Hotel Notre Maison (Vetan), dell’Ostello La Mine, il Camping al Sole, per il calore dell’accoglienza e del ristoro, il negozio Ezio Sport per la premura e il tempestivo supporto offerto. Grazie a ogni abitante, volontario e a chiunque abbia offerto un aiuto, una parola o una preghiera. Ci avete ricordato che, anche nei momenti più bui, l’umanità brilla. Con eterna gratitudine e affetto».