MERCOLEDÌ SCORSO FUNERALI DI GIANLUCA GIANINO

Precipita in un dirupo durante la gita in montagna, tragedia a Challand-Saint-Victor

Data pubblicazione 12 Agosto 2026
2 minuti di lettura

CHALLAND-SAINT-VICTOR (fci) Si sono svolti nel pomeriggio di mercoledì scorso, 5 agosto, nella chiesa parrocchiale di Challand-Saint-Victor i funerali di Gianluca Gianino, 46 anni, morto mentre stava salendo su un sentiero nella riserva naturale del lago di Villa. Gianluca Gianino (foto) era uno sportivo esperto della montagna, aveva partecipato anche al Tor des Géants. Dipendente della MonterosaSki, figlio dell'ex sindaco Mario Gianino, Gianluca Gianino era partito nel pomeriggio di sabato 1° agosto da Challand-St-Victor, verso il lago di Villa per raggiungere il monte Saint-Gilles, che sovrasta l’abitato di Verrès. È uscito di casa - dove viveva con la moglie Sara e i due figli Jean Pierre e Lara - alle 17.30. Poi da sabato sera non si sono avute più notizie.

Una squadra dei vigili del fuoco ha cominciato le ricerche seguendo gli itinerari possibili. Nonostante l’uso dei droni il corpo non è stato visto. Così come durante la notte. Fra i percorsi, il meno prevedibile era la salita sulla cresta. Dal lago di Villa, Gianluca Gianino ha seguito il sentiero che lo ha portato fino al cono roccioso sulla cui vetta vi è una grande croce, seguendo il percorso intitolato a Amilcare Cretier. Dal lago alla vetta sono circa 100 metri di dislivello. Il suo corpo è stato individuato tra le 5 e le 6 della mattina di domenica 2 agosto, in una zona impervia sotto un sentiero. Il ritrovamento è avvenuto nel territorio della riserva naturale del Lago di Villa, ai piedi del Mont de Saint-Gilles, in prossimità del confine tra Challand-Saint-Victor e Verrès.

L’uomo - amante della montagna ed escursionista esperto - sarebbe caduto dal sentiero, finendo nella zona sottostante. L’allarme era scattato nella serata di sabato, quando i familiari, non vedendolo rientrare, avevano attivato il piano di ricerca delle persone scomparse. Alle operazioni hanno partecipato via terra i Vigili del fuoco e il Soccorso alpino della Guardia di finanza. Durante la notte era stato effettuato anche un primo sorvolo con l’elicottero del Soccorso alpino valdostano, che non aveva però permesso di localizzare l’uomo.

Nella mattinata di domenica le ricerche sono riprese con un nuovo sorvolo e dall’elicottero è stato individuato il corpo in un punto particolarmente impervio, sotto il tracciato del sentiero. La salma è stata quindi recuperata e trasportata a valle.