AOSTA (zgn) Mercoledì scorso, 13 maggio, il Tribunale di Aosta ha rinviato a mercoledì 1° luglio l’udienza preliminare per l'incendio boschivo divampato nel luglio di 3 anni fa tra Aymavilles e Villeneuve. Il rogo di enormi proporzioni divorò 115 ettari di bosco, 2 abitazioni furono distrutte e una gravemente danneggiata.
Dopo una breve discussione, mercoledì scorso il giudice Marco Tornatore ha disposto il rinvio per entrambi i filoni dell'inchiesta, sia quello principale, sulle cause del rogo, sia quello relativo a una presunta truffa della società Sky Aviation che, secondo l’accusa, avrebbe gonfiato i minuti di volo.
Per il filone principale dell'inchiesta, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Giorgio Pession, in qualità di presidente e amministratore delegato di Deval, e Domenico Mileto, Luigi Traverso, Valerio Zinetti e Walter Musso, come funzionari della stessa società di distribuzione di energia elettrica. Durante le indagini preliminari, i difensori degli indagati hanno presentato 5 perizie a supporto della loro estraneità ai fatti contestati.
Sempre per questo filone dell’inchiesta è indagata anche la compagnia elicotteristica Sky Aviation, e la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Alessandro Penco e Cesare Sappino, come rappresentanti legali, di Christian Gagliardo, pilota, e di Luca Laurent, tecnico di volo. Le accuse sono, a vario titolo, di incendio boschivo e inquinamento ambientale colposi. La società di Sky Aviation deve pure rispondere dell’ipotesi di reato di inadempimento di pubbliche forniture.
Per quanto riguarda la presunta truffa, il rinvio dell'udienza si è reso necessario per permettere alle parti di perfezionare un accordo di risarcimento con la Regione, parte offesa nel procedimento.