Sottratta la copia della “pietra dell’immunità” nel centro di Aosta

Data pubblicazione 6 Maggio 2026
Il tratto di cinta muraria in via Saint Joconde nel centro storico di Aosta dove era collocata la copia della “Pietra delle immunità” che è stata asportata
Il tratto di cinta muraria in via Saint Joconde nel centro storico di Aosta dove era collocata la copia della “Pietra delle immunità” che è stata asportata
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AOSTA (zgn) Ignoti vandali hanno rubato da un muro di cinta in via Saint-Joconde, nel centro storico di Aosta, la copia della cosiddetta “pietra delle immunità”, collocata anni fa in sostituzione dell’originale ora conservato altrove. A segnalarlo è lo storico e ricercatore aostano Mauro Caniggia Nicolotti che commenta l’episodio così: «Segno, forse, che le immunità che un tempo valevano contro i poteri medievali, oggi non servono contro la stupidità moderna». Mauro Caniggia Nicolotti spiega che «Nel Medioevo ad Aosta esisteva una sorta di piccolo Vaticano valdostano, un quartiere ecclesiastico dotato del diritto di asilo, che si estendeva tra piazza Roncas (ovest), via De Sales (sud), via De Maistre (est) e via abbé Chanoux (nord). Questa zona contava 4 oratori - detti immunités - collocati presso ciascun punto cardinale; uno di essi è ancora visibile all’intersezione tra piazza Roncas, via Forum e via Saint Joconde. Inoltre, la “citta della” poteva essere dotata, forse al pari del borgo di Sant’Orso, di una sorta di cinta; fin dal 1191 la Carta delle Franchigie di Aosta autorizzava infatti il corpo ecclesiastico a far circondare con un muro sia le chiese sia le loro case. L’intero quartiere aveva come fulcro l’attuale via Saint-Joconde, che permetteva l’accesso ai numerosi canonicati e alle abitazioni destinate al beneficio delle diverse cappellanie. In passato, questa via era conosciuta come rue supérieure des Prêtres, mentre quella detta inférieure, oppure dessous des Prêtres, corrispondeva all’attuale direttrice intitolata a San Bernardo d’Aosta. A nord, il quartiere era dotato di una porta che dava accesso al faubourg Paillet (attuale via abbé Chanoux): la cosiddetta Poteine o Porteine, le cui tracce sono ancora oggi visibili. Fino al 1808, in questo piccolo quartiere si svolgeva l’importante processione delle Immunités, che ogni 24 agosto, giorno dedicato alla Cattedrale di Aosta, faceva tappa presso gli oratori citati. Nel 2001, dopo aver rintracciato in un documento una serie di notizie inedite sulla zona e una mappa, ho scoperto che il limite orientale della “citta della” non si estendeva fino all’antica porta Pertuise (via Xavier de Maistre), ma si arrestava quasi 100 metri prima, lungo via Saint Joconde. Il confine era indicato da una pietra - Pierre indiquant fin de l’immunité ecclésiastique - collocata sul muro di fronte alla sede della Fondazione Istituto Musicale di Aosta. Seguendo quelle indicazioni, la rintracciai: una sorta di targa quadrata con uno stemma, coperta di terra e nascosta sotto l’abbondante fogliame di una grande pianta rampicante. Il manufatto fu poi rimosso e, nel 2007, sostituito con una copia».