
AOSTA (fci) La vetrina dello storico Caffè Deorsola in frantumi e tracce di sangue sul pavimento esterno: è quanto rimane di una rissa scoppiata nella notte di fronte a Palazzo regionale, ad Aosta. Le telecamere di sicurezza hanno ripreso i fatti, verificatisi dopo le 4.30 nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto, da cui emerge che la vetrina è stata spaccata con una sedia presa dallo spazio esterno del locale (foto). Le indagini sono condotte dai carabinieri. È questo solo l'ultimo di una serie di episodi di violenza e di caos che, negli ultimi mesi, si stanno verificando nella zona, collegati alla frequentazione di alcuni locali.
«Ormai siamo quasi abituati a una situazione di caos che da un po' di tempo regna in questa zona», commenta Maurizio Tagliaferro, titolare del bar danneggiato. La Lega denuncia un altro episodio che sarebbe avvenuto nelle stesse ore, nella zona dell’Arco d’Augusto: un'automobile distrutta, di proprietà del titolare di un'azienda agricola.
Sempre nella serata di giovedì, in via Festaz, nel tratto compreso tra il Palazzo regionale e la rotonda di viale Partigiani, due automobili sarebbero state protagoniste di una serie di pericolose accelerazioni e passaggi ad alta velocità. Una sorta di sfida sulla strada, con continui avanti e indietro e velocità.
Il danneggiamento di un bar nel centro di Aosta, rappresenta un «episodio che si inserisce in un quadro di crescente disagio segnalato da tempo dagli esercenti e dai residenti della zona compresa tra via Losanna, via Gramsci, via Festaz e via Torre del Lebbroso, dove non è la prima volta che si registrano atti di vandalismo, schiamazzi notturni e situazioni di degrado che si ripetono con preoccupante regolarità».
Lo denuncia l'associazione Fipe Confcommercio Valle d'Aosta. «Le nostre attività non sono semplici spettatori di quanto accade nelle strade del centro, ma rappresentano un vero e proprio presidio di sicurezza e legalità», dichiara il presidente Graziano Dominidiato. L'associazione rinnova l'appello alle istituzioni cittadine affinché «vengano rafforzati i controlli e i presidi delle forze dell'ordine nelle aree più critiche del centro storico, in particolare nelle ore notturne, e sostiene le iniziative già avviate dai residenti, tra cui la petizione che sarà portata all'attenzione dell'Amministrazione comunale».
Sul fatto interviene anche la segreteria regionale di Forza Italia: «Da anni denunciamo il progressivo deterioramento della sicurezza e della vivibilità in alcune zona della città. Lo abbiamo fatto anche nella scorsa legislatura comunale, attraverso numerose iniziative e interventi. Troppo spesso, però, sono state liquidate contrapponendo la sicurezza reale a quella percepita».