Tragedia in montagna, tre alpinisti morti ieri venerdì 12 giugno sulla parete nord del Gran Paradiso

Data pubblicazione 17 Giugno 2026
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VALSAVARENCHE (fci) Il Soccorso Alpino Valdostano e della Guardia di finanza sono intervenuti - nella tarda serata di ieri, venerdì 12 giugno - per il recupero di 3 alpinisti, 2 dei quali di nazionalità italiana: sono morti precipitando per 400 metri lungo la parete nord del Gran Paradiso, sul versante valdostano. L’incidente è avvenuto a poca distanza dai 4061 metri di quota della vetta, gli alpinisti erano in fase di salita. L’allarme è scattato poco dopo le 19.30, quando una telefonata dei familiari ha segnalato alla Centrale Unica del Soccorso il mancato rientro degli scalatori.

Dopo aver dormito al rifugio Federico Chabod, a Valsavarenche, a 2.750 metri di quota, erano partiti alle 3 di ieri mattina, venerdì 12. Grazie anche a un localizzatore Gps, attivato da uno degli alpinisti, i corpi sono stati individuati a una quota di circa 3.600 metri. La salita, classificata come «Abbastanza Difficile Superiore» e «Difficile Inferiore», richiede un'ottima preparazione fisica, tecnica e la conoscenza dell'ambiente d'alta quota.

Le operazioni di riconoscimento formale e gli accertamenti sull’accaduto saranno affidati alla stazione di Entrèves del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.