
AOSTA (zgn) Una raccolta di fondi per sostenere i costi di ricostruzione dell’alloggio divorato dalle fiamme in via Petitgat ad Aosta. Un incendio devastante a seguito del quale sono stati dichiarati inagibili oltre all’appartamento dal quale è divampato il rogo anche quelli al piano inferiore e al piano superiore. Miracolosamente non ci sono state vittime. Ma i danni sono ingenti. I Vigili del Fuoco hanno lavorato con 3 squadre per ore prima di riuscire a domare le fiamme che pare siano partite dalla camere da letto. Sulla piattaforma Gofundme la raccolta fondi denominata “Aiutaci a far tornare il sorriso” lanciata da Erik Pernisco, figlio della proprietaria dell’alloggio, aveva l’obiettivo di raggiungere i 14mila euro ma sono stati superati 126mila euro. «In pochi minuti, la sera di martedì 11 agosto è cambiata tristemente la nostra vita. - si legge sulla pagina della raccolta fondi - Un devastante incendio si è portato via la felicità e tutto quello che avevamo, tutto quello in cui credevamo, tutto finito, il tempo si è fermato, tutti i ricordi di un’esistenza , tutti i sacrifici fatti giorno dopo giorno, anno dopo anno, non sono serviti… Più nessun luogo dove potersi rifugiare, più nessuna quotidianità, quello che resta solo nero, cenere ed uno sgradevole forte odore acre che rende l’aria irrespirabile». Il racconto prosegue: «I sorrisi lasciano il posto alla tristezza ed i sogni diventano un brutto incubo ma non riesci a svegliarti perché è reale. Rimani con solo quello che indossavi, un pigiama. E non potrai nemmeno più usarlo perché impregnato di fumi nocivi. Del resto non rimane niente, non hai più nulla, nessun vestito da indossare, neanche un paio di mutande, nessuna foto da guardare, ma anche se avessi nemmeno gli occhiali. Pensi che la tua vita sia finita, le forze si affievoliscono. E’ arduo andare avanti. Un incendio della propria casa è qualcosa di devastante, non augureresti una cosa del genere nemmeno al tuo peggior nemico. Ti guardi intorno e vedi il mondo che va avanti e tu resti fermo a quella sera. Non hai più nemmeno le lacrime. Tutto questo mentre il capofamiglia, un grande lavoratore, un padre che non ha mai fatto mancare nulla alla moglie ed ai figli, dopo tanti anni di duro lavoro invece di potersi godere la pensione è stato colpito da varie e patologie che l’hanno reso invalido al 100 per cento e per tale ragione in quest'ultimo periodo era ricoverato». I promotori della raccolta fondi precisano che «Il denaro raccolto verrà utilizzato esclusivamente per gli immensi costi di ricostruzione dell’appartamento. Puoi sostenere con una donazione anche di pochi euro. Pure infinite gocce fanno un oceano. Aiuta per favore questa famiglia a far tornare la tranquillità condividendo il più possibile la raccolta ovunque, sui social Whatsapp, Facebook, oppure col semplice passaparola. Un enorme ringraziamento a chi deciderà di sostenerci».