Due esposizioni di Barbara Tutino a Cogne e al Forte di Bard

Data pubblicazione 5 Agosto 2026
Mercoledì scorso è stata inaugurata a Cogne la mostra “Il Cantico delle creature” con da sinistra lo scultore Emo Broccard, la pittrice Barbara Tutino, il vescovo di Aosta Franco Lovignana, la direttrice generale della Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz e il parroco di Cogne don Junior Carlo Louisetti
Mercoledì scorso è stata inaugurata a Cogne la mostra “Il Cantico delle creature” con da sinistra lo scultore Emo Broccard, la pittrice Barbara Tutino, il vescovo di Aosta Franco Lovignana, la direttrice generale della Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz e il parroco di Cogne don Junior Carlo Louisetti
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COGNE (zgn) Mercoledì scorso, 29 luglio, è stata inaugurata alla presenza del vescovo di Aosta monsignor Franco Lovignana la mostra “Il Cantico delle creature” dedicata a San Francesco della pittrice e Barbara Tutino che potrà essere visitata fino a lunedì 7 settembre a Cogne, nella cappella di Sant'Antonio, sul Ponte della Tina, che per l’occasione era gremita di pubblico. Il vescovo Franco Lovignana ha proposto una riflessione coinvolgente sulla figura di San Francesco. Sono esposte anche 5 sculture lignee di Emo Broccard. Spiega Barbara Tutino: «Oltre all’effigie del Santo, sono presenti alcune tele di grandi dimensioni, in guisa d’arazzo. Sono scene ispirate dal Cantico delle Creature e sono il giorno e la notte e le libere creature del cielo che trillano le estati e le primavere. La luce del Sole che squarcia il cielo in un bosco dorato dall’autunno, e poi gli animali notturni dell’inverno dalle molte lune. E ancora la primavera e la verde estate, nel canto di moltitudini d’uccelli e acque trasparenti e fiori. E lupi discreti e docili e gentili presenti per custodire il Santo e il mondo da lui tanto amato». Le sculture di Emo Broccard raffigurano un ramo d'albero con uccellini, un trampoliere, una civetta, un lupo e un maiale scolpiti su radici e noce. La mostra sarà aperta durante il Gran Paradiso Film Festival e in estate mercoledì, venerdì e domenica dalle 15.30 alle 18.30 oppure è visitabile su appuntamento telefonando al numero 340 7364505.

Pastorale al Forte di Bard

Da sabato prossimo, 8 agosto - con inaugurazione alle 11 -, a domenica 11 ottobre la sala del Corpo di Guardia del Forte di Bard ospiterà Pastorale, il nuovo ciclo narrativo di Barbara Tutino. Al centro del progetto espositivo il racconto della vita rurale in quota, lo spazio vitale degli alpeggi, sospeso tra il limite dei boschi e le morene dei ghiacciai attraverso diciassette opere realizzate con materiali di recupero. Pastorale racconta i cento giorni della monticazione - da fine giugno a fine settembre - che nel patois di Cogne si traducono nei concetti poetici di “veteja” e “d eveteja”, la vestizione e la svestizione della montagna da parte delle mandrie. Con uno sguardo intimo e profondo, maturato in oltre mezzo secolo di attività e radicato nell'infanzia vissuta prima dell'avvento del turismo di massa, Barbara Tutino dedica questa produzione al lavoro dei “cit”, i pastorelli, e all'incanto del mondo che li circonda. Fedele alla sua cifra stilistica, l'artista dipinge per cicli narrativi utilizzando supporti insoliti e materiali riciclati: legno, fenolico, cartone da imballaggio, carta vetrata, carta catramata, cartone ondulato, lamiera di zinco e ardesia. Queste superfici usurate e irregolari, che evocano la texture di pianeti lontani o di antiche mappe geografiche, diventano parte integrante del racconto, offrendo una base materica perfetta per dare corpo alla memoria e alla verticalità della montagna.