
GRESSAN (zgn) Il successo dell’iniziativa promossa ieri, venerdì 8 maggio, dalla Delegazione di Aosta del FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano era già intuibile dalle numerose prenotazioni ricevute nei giorni precedenti. Un interesse pienamente confermato dalla partecipazione di 60 persone alla visita accompagnata nel parco e nelle suggestive sale del Castello La Tour de Villa di Gressan, prestigiosa sede del FAI Valle d’Aosta. Particolarmente significativo anche il riscontro registrato in occasione della presentazione del volume “I XVII Conti di Challant, tout est et n’est rien”, della storica e giornalista Ezia Bovo, moderata da Corrado Ferrarese. La sala del maniero ha infatti registrato il tutto esaurito per l’incontro dedicato al libro pubblicato da Edizioni Pedrini e incentrato sulle vicende della dinastia che ha segnato profondamente la storia valdostana. Una storia lunga quasi 4 secoli - dal 1424 al 1802- attraversata da vittorie, conflitti dinastici, periodi di splendore e progressive trasformazioni, che ha lasciato alla Valle d’Aosta un patrimonio storico e culturale di straordinario valore, oggi parte integrante dell’identità del territorio. Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa sia dalla capo Delegazione del FAI Valle d’Aosta Alessandra Fulginiti, sia dalla proprietaria del Castello Cristina Arruga, che hanno confermato la volontà di proseguire la collaborazione avviata negli anni, con l’obiettivo di offrire una cornice di particolare fascino alle attività di valorizzazione e tutela del patrimonio culturale promosse dal Fondo per l’Ambiente Italiano. “L’apprezzamento del patrimonio culturale passa anche attraverso la conoscenza della storia della nostra regione - sottolinea Alessandra Fulginiti - perché solo comprendendo le vicende, i protagonisti e i luoghi che hanno costruito l’identità valdostana possiamo sviluppare una reale consapevolezza del valore del territorio che siamo chiamati a custodire e trasmettere”.