
AOSTA (btb) Maria Costa, studiosa aostana, già direttrice dell’Archivio Storico regionale dal 2002 al 2010, presenterà lunedì prossimo, 22 giugno, al Centro Studi Piemontesi di Torino il suo romanzo “Le Ali di Icaro”.
Il libro, edito nel luglio del 2025 da Albatros, è dedicato agli splendori e alle sventure del barone Roncas, cioè Pierre-Léonard, il primo della sua famiglia ad essere nobilitato, segretario di Stato, quindi primo ministro, del duca Carlo Emanuele I di Savoia. Un personaggio che ha lasciato un segno tangibile nella storia aostana, con la costruzione del maestoso palazzo ora sede della Soprintendenza per i Beni culturali di piazza Roncas, già sede della Sottoprefettura Regia e del presidio dei Carabinieri.
La vita avventurosa del barone Roncas, che divenne titolare del feudo di Chatel Argent e proprietario del castello di Saint-Pierre, con i suoi viaggi in Francia e Spagna, ha spinto Maria Costa a scrivere un romanzo basato sui documenti storici, che ne ripercorre l’ascesa, simile al mito di Icaro. Un’ascesa che determinò nella realtà l’ar resto, l’imprigionamento per ben 23 anni e la confisca dei beni, che tornarono successivamente in suo possesso, dopo la liberazione avvenuta nel 1630.
Una storia non solo personale ma anche famigliare che lunedì 22 Maria Costa ripercorrerà insieme a Guido Gentile, già soprintendente archivistico per il Piemonte ed importante ricercatore dell’area alpina.
L’appuntamento è alle 17.30 in via Ottavio Revel 15, torinese sede prestigiosa del Centro Studi Piemontesi. La conferenza potrà essere seguita in differita sul canale YouTube del Centro Studi.