Il rapporto tra essere umano, tecnologia e spazio nell’interessante conferenza con Michelangelo Pistoletto alle Maisons de Judith

Data pubblicazione 12 Agosto 2026
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COURMAYEUR (btb) Giornata bellissima a Prà Sec in Val Ferret sabato scorso, 1° agosto, per un incontro che ha affascinato i tanti saliti fino alle Maisons de Judith. In effetti tutti gli interventi, a cominciare da quello doppio di Michelangelo Pistoletto, hanno colpito nel segno, tanto il livello della conversazione è stato elevato.

A fare gli onori di casa la “regina” della Val Ferret Glorianda Cipolla, ormai animatrice da tempo della cultura valdostana e alpina, secondo un amore per la montagna che ha sempre contraddistinto la sua vita, da sportiva ed olimpionica di sci a collezionista attenta ai temi dell’ambiente.

L’incontro è stato organizzato nell’ambito della progetto espositivo diffuso “Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture”, dedicato alle trasformazioni del cosmo contemporaneo, ai nuovi sistemi di osservazione del cielo, alle relazioni tra arte, tecnologia, intelligenza artificiale, antropizzazione dello spazio e immaginazione del futuro. La conferenza a Les Maisons de Judith dal titolo “La missione Artemis II e la trasformazione del cosmo in spazio antropizzato” ha coinvolto l’artista Michelangelo Pistoletto, Fabio Grimaldi, presidente di Altec società di gestione del centro spaziale di Torino, il fisico ed ex presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston e un brillante Jean Marc Christille, direttore della Fondazione Clément Fillietroz e dell'Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta, con bravo moderatore Fortunato D'Amico, affiancato da Glorianda Cipolla, fondatrice dell'Associazione Monte Bianco Montagna Sacra.

L'incontro ha proposto un’approfondita quanto interessante riflessione sul programma Artemis e sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il rapporto tra l'essere umano, la tecnologia e lo spazio, interrogandosi sul significato culturale dell'esplorazione del cosmo nel presente.

La conferenza è stata organizzata come propedeutica della mostra, allestita fino a domenica 23 agosto. Nelle Maisons sono infatti esposte alcune opere di Pistoletto dedicate ai temi della responsabilità collettiva, della coscienza planetaria e del dialogo tra umanità, natura e tecnologia. Tra queste, ma all’esterno, figura il Terzo Paradiso, realizzato con tronchi recuperati dopo una tempesta ai piedi del Monte Bianco.

  • In Val Ferret sabato scorso Roberto Battiston, Jean Marc Christille, Fabio Grimaldi e Michelangelo Pistoletto
    In Val Ferret sabato scorso Roberto Battiston, Jean Marc Christille, Fabio Grimaldi e Michelangelo Pistoletto
  • Fortunato D’Amico, Glorianda Cipolla e Roberto Rota
    Fortunato D’Amico, Glorianda Cipolla e Roberto Rota