Nasce il Premio Arte contemporanea Valle d’Aosta: sei artisti a confronto

Data pubblicazione 1 Luglio 2026
Da sinistra il presidente della Commissione del Premio Gianfranco Maraniello, la presidente dell’Associazione Forte di Bard Ornella Badery, la dirigente Struttura patimonio storico-artistico e gestione siti culturali e responsabile del Museo Gamb Viviana Maria Vallet, l’Assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz e Davide Dall’Ombra di Casa Testori
Da sinistra il presidente della Commissione del Premio Gianfranco Maraniello, la presidente dell’Associazione Forte di Bard Ornella Badery, la dirigente Struttura patimonio storico-artistico e gestione siti culturali e responsabile del Museo Gamb Viviana Maria Vallet, l’Assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz e Davide Dall’Ombra di Casa Testori
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AOSTA (zgn) È stata ufficialmente presentata ieri, venerdì 26 giugno, ad Aosta, a Palazzo Roncas, la prima edizione del Premio Arte contemporanea in Valle d’Aosta, il nuovo progetto dedicato alla promozione della ricerca artistica contemporanea e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico regionale attraverso i linguaggi dell’arte.

Promosso dal Museo di Arte moderna e contemporanea del Castello Gamba in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard, il Premio nasce dalla volontà della Regione autonoma Valle d’Aosta di consolidare e rilanciare il rapporto del territorio con la cultura contemporanea, rafforzando una tradizione di attenzione verso le arti visive, che nel tempo, ha contribuito alla costruzione di importanti collezioni pubbliche e alla presenza in Valle d’Aosta di artisti, critici e progettualità di rilievo nazionale e internazionale.

«Abbiamo scelto di coinvolgere, su invito, artisti aperti a nuove tecniche e sperimentazioni - dichiara l’assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz - perché possano conoscere la nostra realtà, attraversarla con la propria sensibilità e restituirne una lettura originale attraverso la loro opera. L’opera vincitrice entrerà a far parte delle collezioni regionali, arricchendo il nostro patrimonio e lasciando una testimonianza duratura dell’incontro tra il territorio e gli artisti».

«Creare un Premio dedicato all’Arte contemporanea - afferma la dirigente della Struttura patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali e Responsabile del Museo Gamba Viviana Maria Vallet - significa farsi promotori di aggiornate istanze culturali, valorizzando artisti e nuove tendenze, ma significa anche ritornare all’anima profonda di questa regione, richiamando alcune azioni del passato e tutto quello che nel corso degli anni è stato fatto per promuovere l’Arte contemporanea. Mi riferisco, in particolare, al Gran Premio Saint-Vincent per la Letteratura e le Arti figurative, prima tessera di quel mosaico che ha permesso di costituire la collezione regionale d’arte».

Il progetto si inserisce infatti nel processo di rinnovamento e sviluppo intrapreso negli ultimi anni dal Castello Gamba di Châtillon, sede delle collezioni regionali di arte moderna e contemporanea.

«Creare sinergie e promuovere la crescita culturale del territorio sono pilastri fondanti nell’attività del Forte di Bard. - dichiara la presidente dell’Associazione Forte di Bard Ornella Badery - Sosteniamo con entusiasmo questa prima edizione del premio, nato dalla preziosa collaborazione con il Museo Gamba e pensato per dare voce e spazio a giovani artisti».

A presiedere la Commissione del Premio è Gianfranco Maraniello, direttore dei Musei d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano: «Il Premio è l’occasione di un più ampio viaggio nell’arte contemporanea e di vere e proprie esplorazioni, esperienze e dialoghi che artisti e curatori di grande talento produrranno in regione».

I membri della Commissione: Martina Angelotti, critica e curatrice indipendente, Marcella Beccaria, vice presidente dell’Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, Alessandro Castiglioni, vice direttore del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gallarate, Davide Dall’Ombra, direttore di Casa Testori Associazione culturale ETS, Luigi Fassi, direttore di Artissima, e Bernardo Follini, senior curator della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

La Commissione selezionerà 6 artisti, ai quali verrà riconosciuto un Premio progetto. Ambiente, sostenibilità, cambiamento climatico, rapporto tra uomo e natura, trasformazione del paesaggio alpino saranno questioni centrali del dibattito contemporaneo affrontate dal Premio. Il Premio, a invito, avrà cadenza biennale e sarà dedicato, per ogni edizione, a un tema specifico legato alla storia, all’identità, all’ambiente e alla contemporaneità della Valle d’Aosta.

«Il tema che ho proposto per questa prima edizione, “Paesaggio, tra contemplazione e risorsa”, nasce proprio dal voler guardare il territorio non solo come immagine da ammirare, ma come realtà viva, complessa, da comprendere e custodire» afferma Davide Dall’Ombra di Casa Testori, che ha affiancato il Museo Gamba nell’ideazione del Premio e supportato la Struttura Patrimonio storico-artistico nella stesura del Regolamento della Prima edizione.

Al termine del lavoro degli artisti sul territorio seguirà la presentazione pubblica dei 6 progetti e, tra questi, nell’autunno del 2026 verrà proclamata l’opera vincitrice, che sarà acquisita dalla Regione autonoma Valle d’Aosta ed entrerà a far parte delle collezioni regionali d’arte contribuendo ad arricchirne il patrimonio contemporaneo.