
SARRE (zgn) Nei giorni scorsi a Biella è stato presentato, nell’ambito di un anno di festeggiamenti, il poderoso volume dedicato ai 150 anni di fondazione della Biblioteca Civica di Biella. Il volume “Biblioteca Civica di Biella, un secolo e mezzo di storia” è un corposo lavoro di 345 pagine a più mani che ricorda tutti coloro che hanno lavorato per questa istituzione. E’ un riprendere il filo della memoria di una collettività colta e attenta a tutte le generazioni che si sono succedute a cavallo di tre secoli. Un omaggio verso chi ha sostenuto, i Sella Quintino e Giuseppe Venanzio veri promotori e a chi ha fatto sì che prosperasse. La Biblioteca conta ad oggi oltre 240.000 volumi, 45.000 nella sezione giovani, è continuamente disponibile alla conoscenza scientifica, storica e culturale del territorio biellese, al fine di rendere più liberi coloro che usufruiscono della sua cultura.
Alessandro Roccavilla, nato nel 1865 e scomparso nel 1929, sindaco di Sarre, dal 1905 al 1911, è stato il primo direttore della “Civica” dal 1896 al 1929 contribuendo al suo sviluppo. Una sua gigantografia ha accolto il folto pubblico di autorità e fruitori locali mentre un’appassionata recensione del “direttore Roccavilla” è inserita nella pubblicazione. Ha partecipato all’evento la ricercatrice di Sarre Adriana Meynet, autrice del volume “Rosina Roccavilla (1893-1961). Mère des enfants pauvres” edito da Le Château che ha portato i saluti del sindaco Massimo Pepellin.