
FÉNIS (qdn) Si è concluso alla grande sabato scorso, 6 giugno, a Fénis, con la tradizionale parata tra i villaggi del paese, il 52esimo Raduno delle Bande Musicali Valdostane, nell’ambito della rassegna Printemps en Musique, iniziato domenica 31 maggio scorso. Le Bande hanno sfilato per le vie del paese prima dell’abbraccio conclusivo con il pubblico nell’area di Tzanté de Bouva e l’emozionante esibizione congiunta della marcia convegno “Tersiva 3513”.
Durante la settimana si sono esibiti la Società Filarmonica di Fénis con la Banda Giovanile di Chambave-Fénis, la Banda Musicale La Lyretta di Nus, la Banda Municipale Città di Aosta, la Banda Musicale di Chambave, la Società Filarmonica di Verrès, la Banda Musicale di Pont-Saint-Martin, il Corps Philarmonique La Meusecca di Sarre, la Banda Musicale Hiboux en Musique di Valpelline, la Musikkapelle La Lyra di Issime, la Banda Musicale di Gaby, la Banda Musicale di Arnad, il Corps Philarmonique di Châtillon, la Filarmonica Alpina di Hône, la Banda Musicale di Saint-Vincent, la Banda Musicale di Montjovet, la Banda Musicale di Courmayeur-La Salle, la Banda Musicale di Donnas e il Gruppo filarmonico di Quart. Complessivamente hanno suonato 18 bande per un totale di circa 700 musici provenienti da tutta la Valle d’Aosta.
«Si è chiusa una settimana intensa, impegnativa e anche stancante, ma la soddisfazione è davvero grande. - commenta Denise Tabord, presidente della Società Filarmonica di Fénis che ha organizzato il grande evento passando il testimone per il prossimo anno al Gruppo Filarmonico di Quart - Abbiamo ricevuto tantissimi complimenti dalle Bande partecipanti per l’organizzazione e per l’attenzione riservata a ogni dettaglio e questo ci riempie di gioia perché abbiamo fatto tutto il possibile per accogliere al meglio i nostri ospiti. Un ringraziamento speciale va a tutto il paese: le famiglie nei villaggi hanno aperto le proprie case e preparato il necessario per ospitare le Bande, mentre i volontari hanno coordinato in modo impeccabile una sfilata puntualissima. Una delle cose più emozionanti è stato vedere che tutti i bandisti di Fénis si sono messi in gioco chi come presentatore, chi come barista: tutti e davvero tutti si sono rimboccati le maniche e hanno partecipato per l’intera settimana in maniera più che attiva. È stata una bellissima festa non solo per il mondo bandistico, ma per l’intera comunità. Siamo davvero soddisfatti del risultato raggiunto. Sarà un raduno che porteremo per sempre nel cuore».
«La soddisfazione è massima perché tutto è andato per il meglio anche in questo quarto raduno organizzato a Fénis (dopo le edizioni del 1982, 1993 e 2006 ndr)! - dichiara il sindaco di Fénis Mattia Nicoletta - La nostra Filarmonica per l’occasione ha celebrato 100 anni di storia: un secolo in cui l’associazione non ha mai smesso di svolgere la sua funzione sociale: da quando i fondatori, in tempi economicamente difficili, sono riusciti a mettere da parte quello che serviva per creare la Banda fino a oggi in cui la Filarmonica contribuisce a distrarre i giovani dalla “malattia” dei social. È stato straordinario l’impegno che i bandisti hanno messo per organizzare un evento del genere, così come splendida è stata l’accoglienza che i villaggi hanno riservato alle Bande, a dimostrazione dell’importanza di avere un tessuto sociale vivo in cui le persone si mettono a disposizione degli altri».