Un progetto transfrontaliero per rilanciare il ruolo delle accademie

Data pubblicazione 3 Giugno 2026
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BARD (mye) Nuovi soci e nuovi impegni hanno caratterizzato la “séance de printemps” dell’Académie Saint-Anselme, riunita venerdì scorso, 22 maggio, nella sua sede di Gressan. Nel corso della seduta riservata agli accademici, è stato eletto come membro effettivo Ettore Calchera, presidente del Circolo Numismatico Valdostano. È stato inoltre illustrato il progetto Alcotra, che impegna fino al 2027 l’Académie Saint-Anselme in partenariato con l’Académie Florimontane di Annecy, l’Università della Valle d’Aosta e l’Université de Savoie Mont Blanc Chambéry. Il progetto si chiama Passval e si propone di rivitalizzare il ruolo sociale e culturale delle accademie valorizzando e promuovendo il patrimonio materiale e immateriale, sia a livello locale sia transfrontaliero.

«Le sociétés savantes (anche dette accademie) sorte nel XVIII e XIX secoli e fiorite negli ex Stati sabaudi sono oggi in declino. - spiega la professoressa Françoise Rigat dell’Università della Valle d’Aosta - Non solo la rete accademica si è disintegrata, ma le società stesse sembrano aver perso la loro influenza culturale, superate dalla specializzazione delle discipline e spossessate dalle università e dalle istituzioni pubbliche del loro ruolo di produttori e divulgatori di conoscenza scientifica. Inoltre, le loro attività rimangono poco conosciute dal grande pubblico, soprattutto dai giovani. Oggi la regione alpina è messa sotto pressione, dall’over turismo in alcune aree montane e dai cambiamenti climatici: deve costruire strategie di sviluppo sostenibile che possono fortunatamente contare su un ricco patrimonio materiale e immateriale».

Le società partner sono l’Académie Saint-Anselme e l’Académie Florimontane - la prima fondata ad Aosta nel 1855, la seconda rifondata ad Annecy nel 1851 - due sociétés savantes che sono state esemplari dell'ambiente culturale dei territori dello Stato della Savoia nel XIX secolo. «Entrambe - conclude Françoise Rigat - hanno bisogno di essere rivitalizzate per rispondere alle nuove aspirazioni del mondo attuale».