PRESENTATO IL PROGETTO PILOTA D-FACTOR

Donne titolari o con incarichi dirigenziali nel 23,5 per cento delle aziende valdostane

Data pubblicazione 20 Maggio 2026
Da sinistra Laura Obert dirigente del Dipartimento Trasporti e Mobilità Sostenibile della Regione, Lucia Ravagli Ceroni direttore generale dell’Università della Valle d’Aosta, Maria Giorgia De Fabritiis direttore Confindustria Valle d'Aosta, Giovanni Pellizzeri presidente di Piccola Industria Confindustria, l’assessore regionale Speranza Girod, Clementina Donisi coordinatrice della R e te #Idonna e Monica Pirovano direttore Generale Cogne Acciai Speciali
Da sinistra Laura Obert dirigente del Dipartimento Trasporti e Mobilità Sostenibile della Regione, Lucia Ravagli Ceroni direttore generale dell’Università della Valle d’Aosta, Maria Giorgia De Fabritiis direttore Confindustria Valle d'Aosta, Giovanni Pellizzeri presidente di Piccola Industria Confindustria, l’assessore regionale Speranza Girod, Clementina Donisi coordinatrice della R e te #Idonna e Monica Pirovano direttore Generale Cogne Acciai Speciali
2 minuti di lettura

AOSTA (fci) "Valorizzazione e condivisione delle best-practice": sono gli obiettivi del progetto pilota «D-Factor: Il Fattore Donna nel mondo delle imprese», promosso da Confindustria, che è stato illustrato ad Aosta - lunedì scorso, 11 maggio - alla presenza di una delegazione di aziende della Rete #Idonna di Confindustria Benevento. "Quando le donne fanno rete, i territori crescono. Perché la capacità femminile di connettere persone, esperienze e progettualità rende i processi di sviluppo più rapidi, più partecipati e più efficaci in grado di trasformare il dialogo in progettualità condivisa, contaminazione positiva e nuove opportunità economiche, di conoscenza e di confronto" ha commentato Clementina Donisi, coordinatrice della Rete #Idonna.

Durante l'incontro nella sede dell'Università della Valle d'Aosta sono stati presentati alcuni dati: in 77 delle 327 aziende associate di Confindustria Valle d'Aosta, pari al 23,5 per cento, le donne sono titolari dell'impresa o hanno incarichi dirigenziali. "I trasporti sono il settore dove maggiore è la penetrazione a livello dirigenziale delle donne - si legge in una nota - in ben 6 casi su 16, pari al 37,5 per cento. Segue la sanità, dove le donne hanno ruoli apicali in 4 associate su 11, pari al 36,4 per cento. Venendo alla manifattura, nella metalmeccanica, le donne hanno ruoli di vertice in 7 delle 20 aziende iscritte a Confindustria Valle d'Aosta, pari al 35 per cento. Seguono le associate del settore alimentari, che sono 29 aziende complessivamente e dove in dieci con presenza femminile al vertice pari al 34,5 per cento, credito finanza e assicurazioni con donne ai vertici in 4 associare su 12 pari al 33,3 per cento, i servizi alle Imprese che contano ben 113 aziende associate, dove le donne ai vertici sono 30, con una penetrazione del 26,55 per cento". Inoltre "nella categoria che accorpa le altre industrie manifatturiere, le donne sono presenti in figure dirigenziali in 7 casi su 38 pari al 18,4 per cento, penetrazione simile nell'edilizia con tre donne su 19 imprese pari al 15,8 per cento. Sotto il 10 per cento restano: Energia con appena una donna in posizione di vertice su 14 aziende pari al 7 per cento, Ict dove le donne sono 2 su 35 aziende pari al 5,7 per cento. Infine, c'è il gruppo degli associati aggregati, dove il rapporto è di 3 donne su 20 aziende, pari al 15 per cento".

Hanno poi preso la parola Maria Giorgia De Fabritiis direttrice di Confindustria Valle d’Aosta, e Lucia Ravagli Ceroni direttrice generale dell’Università della Valle d’Aosta. Due testimonianze hanno poi arricchito l’evento: Monica Pirovano direttrice generale della Cogne Acciai Speciali, e Laura Obert dirigente del Dipartimento Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione.

“La sfida, ora, è trasformare questo confronto in un percorso stabile di cooperazione capace di generare iniziative comuni, scambi continui di best practice e nuovi strumenti per rafforzare la competitività delle imprese e dei territori” ha detto, in conclusione dei lavori, il presidente Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta Giovanni Pellizzeri.