IL NUOVO PIANO DI RISTRUTTURAZIONE SI BASA SULLE DISMISSIONI DI BENI DELLA COOPERATIVA E DEI SOCI

Edileco, sessanta giorni per risolvere la crisi: via libera dal Tribunale di Aosta

Data pubblicazione 26 Agosto 2026
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AOSTA (fci) Edileco - la cooperativa che si occupa di costruzioni e ristrutturazioni ecocompatibili - avrà 60 giorni, prorogabili di altri 60, per concludere gli accordi con fornitori, banche ed Erario. Il via libera è arrivato martedì scorso, 18 agosto, dal Tribunale di Aosta: entra quindi nel vivo il percorso di ristrutturazione del debito per superare la crisi.

Il giudice ha inoltre concesso le misure protettive per salvaguardare il patrimonio della società e consentire la prosecuzione delle trattative con i creditori nelle more del deposito dello strumento di regolazione della crisi.

È stata nominata commissario giudiziale Manuela Viotto, di Pinerolo, che avrà il compito di vigilare sull’andamento dell’attività e delle trattative, preservando l’interesse dei creditori e il patrimonio aziendale.

La crisi è stata determinata dalla brusca contrazione del mercato edile seguita alla fine del Superbonus, che ha più che dimezzato il fatturato aziendale. Una situazione difficile, «che Edileco ha scelto per tempo di affrontare con la massima trasparenza nei confronti di tutti i propri interlocutori: fornitori, istituti di credito, finanziatori ed Erario» si legge in una nota della cooperativa.

Per quanto riguarda i fornitori, debito scaduto di circa 3 milioni di euro: l'83 per cento ha già aderito, tra rateizzazioni e chiusure a saldo e stralcio. L’Erario: proposta di rinegoziazione già presentata, trattativa in fase avanzata. Infine istituti di credito e finanziatori: il piano, complesso e diversificato, prevede uno stralcio del debito bancario e rinegoziazione delle scadenze con i finanziatori, «la trattativa è in fase avanzata, è previsto un tavolo banche la prima settimana di settembre» prosegue la nota.

Il nuovo piano di ristrutturazione si basa sulle dismissioni di beni della cooperativa e sulla nuova finanza che deriva dalla vendita di beni messi a disposizione dai soci. Per il saldo e stralcio previsto dalla manovra sono necessari oltre 1,4 milioni di euro. Sono già state raccolte proposte di acquisto irrevocabili su beni della cooperativa e dei soci per oltre 1,5 milioni, con l'obiettivo di raggiungere 2 milioni entro i prossimi 60 giorni.

«L’obiettivo di Edileco per il 2026 è di consolidare l’azienda e rafforzare il patrimonio oltre le necessità di cassa previste dalla manovra per consentire una stabilità e una sicurezza operativa per il prossimo futuro. Nonostante le difficoltà di operare sul mercato in una fase di crisi, il portafoglio commesse di Edileco resta una solida garanzia per il futuro: 15 cantieri attualmente attivi e diversi nuovi progetti in fase di avviamento. Circa 50 tra dipendenti e soci continuano a lavorare con impegno, uniti dall'obiettivo comune di superare questa fase e rilanciare l'azienda» conclude la nota di Edileco.