AOSTA (fci) Si è svolto nella mattinata di mercoledì scorso, 8 aprile, nella sede dell’Unione Industriali Torino il 69° evento di Industria Felix - L’Italia che compete, dedicato all’analisi delle performance del sistema produttivo del Nord e alla premiazione delle 42 imprese più competitive: performanti a livello gestionale e affidabili finanziariamente. Nel corso dell’iniziativa sono state premiate le aziende con sede legale nelle regioni settentrionali (ad eccezione della sola Lombardia già premiata a Milano), individuate attraverso un’inchiesta giornalistica realizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved, basata su un algoritmo proprietario che ha analizzato i bilanci a partire dall’Ebit margin, selezionando le realtà più performanti sotto il profilo gestionale e finanziariamente affidabili.
L’indagine ha restituito l’immagine di un Nord Italia complessivamente solido, caratterizzato da livelli elevati di redditività e da una crescita dei ricavi non uniforme tra i territori, a fronte di dinamiche occupazionali più differenziate. In tutte le regioni emerge una quota molto alta di imprese con ROE positivo, a conferma della tenuta del tessuto imprenditoriale.
L’evento è stato organizzato da IFM in collaborazione con Cerved, con il patrocinio dell’Unione Industriali Torino e del Tecnopolo del Mediterraneo, con la media partnership di Askanews, con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, ELITE (Euronext Group), M&L Consulting Group, EpyonVivida. IFM supporta “Sustainable Development Goals”.
Durante il convegno, moderato dal giornalista Gianmarco Sansolino, dopo i saluti del vicedirettore di UIT Eleonora Faina, sono intervenuti Flavio Cusimano, head of credit rating di Cerved Rating Agency, Luigi De Lillo, socio EpyonVivida, Tommaso Tabellini, relationship manager di ELITE (Euronext Group), Giancarlo Marengo, consultant di M&L Consulting Group, Giovanni Reale, responsabile Equity Capital Markets di Banca Mediolanum, Francesco Lenoci, docente dell’Università Cattolica di Milano e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix ESG, Valentina Lattanzi, Francesco e Federico Mecca di Banca Mediolanum, Biancamaria Prete (M&L Consulting Group) e Michele Chieffi.
Per la Valle d’Aosta sono state tre le aziende premiate: l’Auberge de La Maison di Courmayeur, Chacard srl e Marazzato Soluzioni Ambientali.
La Chacard - titolari sono Shkelzen Terzia e la moglie Hazbije - è un’impresa che nel tempo ha costruito la propria identità operando con continuità sul territorio, sia nei lavori più tecnici e strutturali sia nel settore residenziale. Dalle opere civili e infrastrutturali agli interventi di nuova costruzione e ristrutturazione, ogni progetto viene affrontato con lo stesso approccio: metodo, attenzione e qualità esecutiva. Un percorso che si sviluppa dalla fase strutturale fino alle finiture, con particolare attenzione agli aspetti meno visibili ma fondamentali, come isolamento, stratigrafie e impianti. Squadre operative e tecnici lavorano con continuità, contribuendo a garantire affidabilità e qualità in ogni fase del cantiere.
Nuovo riconoscimento per il Gruppo Marazzato, che anche in questo 2026 si conferma, e per l’ottava volta, tra le aziende più solide e “in forma” d’Italia, tanto da meritare ancora una volta il premio “Industria Felix” conferito dall’omonimo magazine di economia diretto da Michele Montemurro alle realtà meglio gestite sul piano finanziario e della governance.
Basata a Vercelli, ma con la sede legale e una importante filiale in Valle d’Aosta, la Marazzato Servizi Ambientali è risultata essere una delle 42 aziende nel Nord Italia, di cui 3 valdostane premiate nella cerimonia svoltasi mercoledì 8 aprile nella sede dell’Unione Industriali a Torino, in cui sono state premiate appunto le realtà più virtuose fondate nelle regioni del Nord, dal Piemonte all’Emilia Romagna. A ritirare il riconoscimento è stata Monia Vasta, amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione della società Azzurra, parte del Gruppo Marazzato.
La Valle d’Aosta - come si legge nel comunicato ufficiale degli organizzatori, Industria Felix insieme all’agenzia Cerved e con il patrocinio della stessa UI Torino e del Tecnopolo del Mediterraneo - pur con dimensioni più contenute (267 imprese, 6,9 miliardi di fatturato), registra una forte crescita degli addetti (più 10,6 per cento) ma un calo dei ricavi (meno 4,6 per cento), distinguendosi per livelli molto elevati di redditività (oltre l’89 per cento) con al vertice vitivinicoltura, ambiente e ristorazione.
Tra le migliori medie imprese per la performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved figura anche lo storico albergo L’Auberge de La Maison di Entrèves a Courmayeur che ha ricevuto l’ambito riconoscimento per la quarta volta.
«Siamo molto soddisfatti, anche se non siamo riusciti a essere presenti fisicamente all’evento di mercoledì scorso - commenta Alessandra Garin che insieme alla famiglia gestisce l’hotel 5 stelle della località ai piedi del Monte Bianco - È un riconoscimento che vogliamo condividere con tutto il nostro staff, perché la crescita che è stata possibile in questi anni è merito di un lavoro di squadra. I risultati arrivano solo se ci sono sinergia e grande spirito di collaborazione con tutto il gruppo di lavoro».